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DH Cortina 2: il volo di Vonn e di… Goggia!

Può sbagliare una volta, ma sulla Olympia delle Tofane Lindsey Vonn non commette gli stessi errori per la seconda volta, così l’americana vola come non mai, compiendo il suo 79esimo capolavoro. Sesta vittoria qui a Cortina /superata Renate Goetschl) prendendosi una gran bella rivincita. Annientate le avversarie: quasi un secondo a Tina Weirather che pur è stata molto brava e +0,98 sulla compagna di squadra Jacqueline Wiles che in prova era sempre andata benissimo. Non compare in classifica Sofia Goggia: Il trono è durato un giorno, perché  Sofia, che per la prima volta ha indossato il pettorale rosso di leader, stava andando come un treno, meglio di ieri nei primo tratto, poi sul primo salto ha arretrato il peso in volo con un pericoloso presentat’arm. E’ però riuscita ad atterrare sulle code senza traumi, anzi è rimasta miracolosamente in piedi. Peccato, ma è andata bene. Non si è ripetuta neanche Mikaela Shiffrin che pur avendo toccato la velocità massima, oltre 131 km/h, ha preso 1″45 da Vonn. Senza esperienza è difficile essere costanti in discesa, Lei che ne ha fatte appena 6 nella sua vita in Coppa del mondo. Settima al traguardo, alle spalle di Siebenhofer, quarta, Michel Gisin, quinta e Mowinckel sesta. Prima azzurra Johanna Schnarf, nona a +1″81. Ha sciato bene ma per fare la differenza ci vuole altro. Più indietro Nadia Fanchini. Nadia Fanchini ha compiuto una discesa discreta, meglio di ieri, ma è incappatta in un errore a 30 secondi dall’arrivo. Si è scomposta e ha spigolato perdendo velocità nel tratto finale. Peccato perchè nelle zone di scorrevolezza era andata alla grande. Ma su questa neve così aggressiva Nadia non riesce quasi mai ad esprimere la sua tecnica. Alle sue immediate spalle Federica Brignone, non in grande giornata, ma per lei vale lo stesso discorso fatto per Shiffrin. Come mai questa involuzione da Bad Kleimkirchheim? Come ripetutamentre scritto, in Austria ci sono state condizioni irripetibili: vfelocità ridotta, sotto i 100 all’ora (qui 130 km/h!), neve ghiacciata, pista accorciata senza 20 secondi di piano. L’Olympia è un’altra cosa. 2″43 il ritardo di fede su Vonn, 4/100 meglio di Verena Stuffer. Meglio ha fatto Nicol Delago a +2″21. Al ytraguardo anche Laura Pirovano dalla quale però, ora come ora, non possiamo attenderci nulla (+4″00)

CLASSIFICA FINALE

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 9 VONN Lindsey

USA

1:36.48
2 5 WEIRATHER Tina

LIE

1:37.40 +0.92
3 14 WILES Jacqueline

USA

1:37.46 +0.98
4 16 SIEBENHOFER Ramona

AUT

1:37.73 +1.25
5 10 GISIN Michelle

SUI

1:37.86 +1.38
6 8 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

1:37.88 +1.40
7 11 SHIFFRIN Mikaela

USA

1:37.93 +1.45
8 13 VENIER Stephanie

AUT

1:38.06 +1.58
9 6 SCHNARF Johanna

ITA

1:38.29 +1.81
10 7 HUETTER Cornelia

AUT

1:38.33 +1.85
11 23 JOHNSON Breezy

USA

1:38.35 +1.87
12 17 SCHMIDHOFER Nicole

AUT

1:38.36 +1.88
13 15 GUT Lara

SUI

1:38.46 +1.98
14 24 TIPPLER Tamara

AUT

1:38.57 +2.09
15 19 VEITH Anna

AUT

1:38.58 +2.10
16 28 MCKENNIS Alice

USA

1:38.65 +2.17
17 26 DELAGO Nicol

ITA

1:38.69 +2.21
18 1 FANCHINI Nadia

ITA

1:38.80 +2.32
19 20 BRIGNONE Federica

ITA

1:38.91 +2.43
20 25 STUFFER Verena

ITA

1:38.95 +2.47
20 22 SUTER Corinne

SUI

1:38.95 +2.47
22 32 AGER Christina

AUT

1:39.19 +2.71
23 30 GAUTHIER Tiffany

FRA

1:39.35 +2.87
23 21 NUFER Priska

SUI

1:39.35 +2.87
25 2 COOK Stacey

USA

1:39.51 +3.03
26 12 ROSS Laurenne

USA

1:39.54 +3.06
26 4 SCHEYER Christine

AUT

1:39.54 +3.06
28 40 PIOT Jennifer

FRA

1:39.58 +3.10
29 45 GAUCHE Laura

FRA

1:39.69 +3.21
30 27 HAEHLEN Joana

SUI

1:39.82 +3.34
31 34 MIRADOLI Romane

FRA

1:39.93 +3.45
32 33 WENIG Michaela

GER

1:40.03 +3.55
33 29 WEIDLE Kira

GER

1:40.12 +3.64
34 38 HAASER Ricarda

AUT

1:40.31 +3.83
35 31 PIROVANO Laura

ITA

1:40.48 +4.00
36 37 DENGSCHERZ Dajana

AUT

1:40.51 +4.03
37 47 BASSINO Marta

ITA

1:40.54 +4.06
38 43 SOSIO Federica

ITA

1:40.62 +4.14
39 36 FEIERABEND Denise

SUI

1:40.78 +4.30
40 35 HOFER Anna

ITA

1:40.80 +4.32
41 42 BARTHET Anne-Sophie

FRA

1:40.99 +4.51
42 39 MERRYWEATHER Alice

USA

1:41.06 +4.58
43 44 COLETTI Alexandra

MON

1:41.26 +4.78
44 46 IVARSSON Lin

SWE

1:41.54 +5.06
45 50 CAILL Ania Monica

ROU

1:42.76 +6.28
46 49 PALLAS Carmina

AND

1:42.81 +6.33
47 48 SMALL Greta

AUS

1:43.31 +6.83
41 GRENIER Valerie

CAN

DNS
18 FLURY Jasmine

SUI

DNF
3 GOGGIA Sofia

ITA

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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