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DH Crans, Von Allmen imprendibile ma Paris è 2°! 4 Azzurri nei top 9

Franjo von Allmen domina la discesa di Crans-Montana. Lo svizzero vince con autorità, chiudendo con sei decimi di vantaggio su Dominik Paris, che resta il riferimento e il capitano di una squadra azzurra di alto livello.

L’Italia piazza quattro atleti nei primi sette. Il risultato più significativo, oltre al podio di Paris, è il quinto posto di Benjamin Alliod, a soli sei centesimi da Marco Odermatt, che oggi resta fuori dal podio. Il terzo gradino lo conquista l’americano Cochran-Siegle, autore della gara giusta nel momento giusto.

Settimo posto per Mattia Casse, nono per Florian Schieder: un quadro che restituisce un risultato di squadra solido e profondo.

Giornata più complicata per Giovanni Franzoni. Questa pista, povera di curve veloci, non esalta le sue caratteristiche. Qualche imprecisione di troppo lo porta lontano, chiudendo ventitreesimo, alle spalle di Christof Innerhofer, a sua volta superato da Guglielmo Bosca.

Tra pochi giorni la discesa olimpica a Bormio che l’Italia raggiugnerà col morale al massimo, soprattuto per Domme.
Male oggi gli austriaci che erano privi di Vincent Kriechmayr. Il campione che ha al suo attivo due ori Mondiali è sempre andato a secco ai Giochi, un motivo in più per recuperare energie e puntare tutto sulla gara sulla pista Stelvio

In aggiornamento

La classifica della discesa

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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