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DH Garmisch: Goggia, l’onore a Vonn

Prima nel 2016, prima nel 2017, prima nel 2018. Occhio e croce la discesa della Kandahar 1 di Garmisch  piace a Lindsey Vonn che conquista la seconda vittoria consecutiva dopo l’ultima di Cortina. E’ l’ottantesimo successo e ormai Stenmark è lì, sempre più vicino! Comunque non tanto vicino  quanto lo è stata Sofia Goggia, oggi seconda a soli 2/100 da Lindsey che ha portato a casa la gara negli ultimissimi metri, a tre porte dal traguardo, quando perdeva da Sofia 2 decimi. E va bè, l’Azzzurra, nel gioco dei centesimi  rimane comunque in vantaggio sull’americana se la memoria torna alle due discese coreane dello scorso anno:  4/100 nella prima, 7/100 nella seconda!

L’espressione di Sofia Goggia alla vista del tabellone che ha mostrato il gap di 2/100 su Lindsey: Tra il divertito e l’ironico!

Terzo posto per l’austriaca Cornelia Huetter che ritrova la pirna forma alla vigilia delle Olimpiadi.
Brava l’americana Breezy Johnson, quarta, migliore nella prova della prima mattina, la più veloce nel primo tratto di pura scorrevolezza. Da sottolineare anche l’ottimo quinto posto di Anna Veith a +0,47 da Lindsey ma davanti a Lara Gut, a Tina Weirather e a Ragnhil Mowinckel, in fila in classifica.
Le altre Azzurre: Nadia Fanchini ha dato l’impressione di voler strafare. Ha poi avuto la sfortuna di scendere quando il tempo si era chiuso un po’ rispetto alle prime: con una visibilità non certo ottimale non poteva fare meglio di un decimo posto a +1″09. Johanna Schnarf ha sbagliato parecchie linee ed ha accumulato un gap di 1″20 per una tredicesima posizione. Nicol Delago, ancora sulla luna dopo la notizia della sua convocazione olimpica, le ha prese nel tratto centrale tecnico: + 1″89. Peggio è andata a Verena Stuffer: + 2″67. Poco meglio ha fatto Anna Hofer +1″89. L’ultima Azzurra a scendere è stata Federica Sosio che ha concluso a +2″59, non male per una ragazzina!

Brutta caduta dell’americana Jacquelin Wiles portata via in elicottero. Probabile problema grave al ginocchio. Ha voluto tenere a tutti i costi la linea e prendere la porta dopo un grave errore. Avesse lasciato perdere, senza resistere per una gara ormai compromessa, a quest’ora sarebbe solo un po’ arrabbiata, anche se non troppo, considerando la sua felicità per aver ottenuto la convocazione per PyeongChang. Il destino…

Nella classifica di specialità, Sofia Goggia rimane al comando con 43 punti su Lindsey, 51 su Weirather e 80 su Huetter

Aggiorniamo così il bollettino di guerra di Lindsey Vonn:
Vittorie 80
Discesa: 41
SuperG: 28
Gigante: 4
Speciale: 2
Super Combinata: 5
I podi in totale sono 134 (35 secondi posti, 19 terzi posti)!

A domani per la seconda discesa che dovrebbe invece partire dal top pista anziché dallo start del SuperG come oggi. Per la cronaca oggi la gara avrebbe dovuto disputarsi in due manche, da programma, ma l’i9mpossibilità di procedere nei giorni precedenti con le prove (l’unica disputata questa mattina alle 10), ha costretto la Fis a rivoluzionare il programma.

Classifica finale Discesa1  Garmisch

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 9 VONN Lindsey

USA

1:12.84
2 7 GOGGIA Sofia

ITA

1:12.86 +0.02
3 3 HUETTER Cornelia

AUT

1:12.97 +0.13
4 4 JOHNSON Breezy

USA

1:13.18 +0.34
5 12 VEITH Anna

AUT

1:13.31 +0.47
6 1 GUT Lara

SUI

1:13.50 +0.66
7 5 WEIRATHER Tina

LIE

1:13.58 +0.74
8 8 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

1:13.65 +0.81
9 19 SCHMIDHOFER Nicole

AUT

1:13.70 +0.86
10 20 FANCHINI Nadia

ITA

1:13.93 +1.09
11 11 REBENSBURG Viktoria

GER

1:13.94 +1.10
12 26 NUFER Priska

SUI

1:14.00 +1.16
13 18 SIEBENHOFER Ramona

AUT

1:14.01 +1.17
14 17 GISIN Michelle

SUI

1:14.04 +1.20
14 2 SCHNARF Johanna

ITA

1:14.04 +1.20
16 24 GAUTHIER Tiffany

FRA

1:14.12 +1.28
17 21 MCKENNIS Alice

USA

1:14.15 +1.31
18 14 SCHEYER Christine

AUT

1:14.26 +1.42
19 44 DORSCH Patrizia

GER

1:14.27 +1.43
20 6 FLURY Jasmine

SUI

1:14.29 +1.45
21 37 ORTLIEB Nina

AUT

1:14.38 +1.54
22 16 COOK Stacey

USA

1:14.43 +1.59
23 15 VENIER Stephanie

AUT

1:14.49 +1.65
24 28 SUTER Corinne

SUI

1:14.53 +1.69
25 42 GAUCHE Laura

FRA

1:14.54 +1.70
26 22 HAEHLEN Joana

SUI

1:14.63 +1.79
27 36 PFISTER Meike

GER

1:14.64 +1.80
28 41 COLETTI Alexandra

MON

1:14.72 +1.88
29 29 TIPPLER Tamara

AUT

1:14.73 +1.89
29 25 DELAGO Nicol

ITA

1:14.73 +1.89
31 33 HOFER Anna

ITA

1:15.07 +2.23
32 32 HOERNBLAD Lisa

SWE

1:15.32 +2.48
33 40 SOSIO Federica

ITA

1:15.43 +2.59
34 27 WEIDLE Kira

GER

1:15.44 +2.60
35 30 STUFFER Verena

ITA

1:15.51 +2.67
36 43 IVARSSON Lin

SWE

1:15.65 +2.81
37 35 MERRYWEATHER Alice

USA

1:15.76 +2.92
38 39 BARTHET Anne-Sophie

FRA

1:16.08 +3.24
38 PIOT Jennifer

FRA

DNS
34 REISINGER Elisabeth

AUT

DNF
31 MIRADOLI Romane

FRA

DNF
23 WENIG Michaela

GER

DNF
13 WILES Jacqueline

USA

DNF
10 ROSS Laurenne

USA

DNF

About the author

Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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