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DH Val Gardena: Svindal mostruoso !

Eh sì, davvero una discesa impressionante quella compiuta da Aksel Lund Svindal. Possiamo dire, una delle più belle della sua carriera (sesta vittoria sulla Saslong) per come è stata portata a termine. La perfezione assoluta, il manuale del discesista. Scorrevolezza totale nel primo tratto, salto del Sochers preciso per mantenere alta la velocità e genialità tecnica sul Ciaslat. Poi quella incredibilie capacità di arrivare sullo schuss finale come nessuno. E’ lì che è riuscito a battere l’amico Kjetil Jansrud che gli era stato davanti fino a metà, per poi rimanere dietro di 15/100 fino al tratto conclusivo dove si è arreso, per terminare a +0,59. Noi abbiamo sperato prima in Dominik Paris, che non ha mai impensierito la coppia di testa, ma era riuscito a scardinare dal terzo posto provvisorio l’elvetico Beat Feuz per 1 solo centesimo. Poi in Christof Innerhofer, più bravo di Svindal sul Ciaslat, ma non così veloce nei tratti di pura scorrevolezza, pur risultando migliore di 2 centesimi sul compagno di squadra. Tuttavia il campione di Gais non è riuscito a mettersi davanti all’austriaco Max Franz, vincitore l’anno scorso e secondo nel superG di ieri vinto da Ferstl. Il 28enne di Weissbriach ha piazzato l’ennesima zampata finendo alle spalle di Jansrud, ma davanti a Inner per 28/100 e a Paris per 31/100 (sesto a pari merito con l’austriaco Romed Baumann). Ma ha tremato anche lui, perché non era ancora finita,  come capita spesso sulla Saslong. Col 32 il francese Gilles Roulin, ha concluso al quarto posto a un secondo netto da Svindal.
Una gara davvero emozionante, una delle più eccitante degli ultimin tempi. Dove la sorpresa americata firmata Bryce Bennet ha fatto impensierire Franz fino agli ultimi metri, quando poi il cronometro lo ha collocato in settima posizione e poi a fine gara al nono. Lassù poteva anche esserci Peter Fill, ma atterrando dal salto Sochers un sasso gli ha scalfitto una lamina e l’Azzurro non ha potuto far altro che rimanere in piedi più che lottare per il podio.
Da sottolineare la prevista ottima performance di Werner Heel, per due volte 5° in prova, che ha con cluso in 23° posizione, partendo col 57.
Poassiamo dire che questa gara ha regalato soddisfazioni un po’ a tutti. Al pubblico innanzitutto, perché lo spettacolo è stato davvero grandioso

Classifica finale Discesa Val Gardena

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 13 SVINDAL Aksel Lund

NOR

1:57.00
2 17 JANSRUD Kjetil

NOR

1:57.59 +0.59
3 20 FRANZ Max

AUT

1:57.85 +0.85
4 32 ROULIN Gilles

SUI

1:58.00 +1.00
5 26 INNERHOFER Christof

ITA

1:58.14 +1.14
6 30 BAUMANN Romed

AUT

1:58.16 +1.16
6 19 PARIS Dominik

ITA

1:58.16 +1.16
8 15 FEUZ Beat

SUI

1:58.17 +1.17
9 25 GOLDBERG Jared

USA

1:58.18 +1.18
10 27 CAVIEZEL Mauro

SUI

1:58.22 +1.22
11 24 BENNETT Bryce

USA

1:58.24 +1.24
12 14 SANDER Andreas

GER

1:58.31 +1.31
13 8 DRESSEN Thomas

GER

1:58.34 +1.34
14 21 FERSTL Josef

GER

1:58.41 +1.41
15 2 OSBORNE-PARADIS Manuel

CAN

1:58.50 +1.50
16 43 SCHMID Manuel

GER

1:58.60 +1.60
17 7 MAYER Matthias

AUT

1:58.62 +1.62
18 12 KRIECHMAYR Vincent

AUT

1:58.74 +1.74
18 3 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

1:58.74 +1.74
20 46 BARANDUN Gian Luca

SUI

1:58.86 +1.86
21 28 ROGER Brice

FRA

1:58.88 +1.88
21 5 THEAUX Adrien

FRA

1:58.88 +1.88
23 57 HEEL Werner

ITA

1:58.99 +1.99
24 52 STRIEDINGER Otmar

AUT

1:59.03 +2.03
24 23 FAYED Guillermo

FRA

1:59.03 +2.03
24 1 REICHELT Hannes

AUT

1:59.03 +2.03
27 44 RAFFORT Nicolas

FRA

1:59.04 +2.04
28 31 MANI Nils

SUI

1:59.11 +2.11
29 54 SCHWAIGER Dominik

GER

1:59.14 +2.14
30 61 THOMSEN Benjamin

CAN

1:59.15 +2.15
31 56 WEBER Ralph

SUI

1:59.16 +2.16
32 11 GUAY Erik

CAN

1:59.23 +2.23
33 63 VON APPEN Henrik

CHI

1:59.25 +2.25
34 50 BUZZI Emanuele

ITA

1:59.27 +2.27
35 39 SEJERSTED Adrian Smiseth

NOR

1:59.31 +2.31
36 22 MUZATON Maxence

FRA

1:59.36 +2.36
37 37 BERTHOLD Frederic

AUT

1:59.38 +2.38
38 34 KROELL Johannes

AUT

1:59.44 +2.44
39 6 GANONG Travis

USA

1:59.45 +2.45
40 4 CLAREY Johan

FRA

1:59.53 +2.53
41 53 MAPLE Wiley

USA

1:59.56 +2.56
41 16 NYMAN Steven

USA

1:59.56 +2.56
43 55 BIESEMEYER Thomas

USA

1:59.73 +2.73
44 29 WALDER Christian

AUT

1:59.75 +2.75
45 42 GISIN Marc

SUI

1:59.78 +2.78
46 64 ROMAR Andreas

FIN

1:59.87 +2.87
46 18 KUENG Patrick

SUI

1:59.87 +2.87
48 38 GIEZENDANNER Blaise

FRA

1:59.89 +2.89
49 58 MARSAGLIA Matteo

ITA

1:59.95 +2.95
50 49 KRYENBUEHL Urs

SUI

1:59.99 +2.99
51 40 SCHWEIGER Patrick

AUT

2:00.10 +3.10
52 45 CASSE Mattia

ITA

2:00.19 +3.19
52 36 VUKICEVIC Marko

SRB

2:00.19 +3.19
54 59 BAILET Matthieu

FRA

2:00.31 +3.31
54 10 KLINE Bostjan

SLO

2:00.31 +3.31
56 35 KOSI Klemen

SLO

2:00.33 +3.33
57 9 FILL Peter

ITA

2:00.35 +3.35
58 60 MONSEN Felix

SWE

2:00.43 +3.43
59 33 CATER Martin

SLO

2:00.47 +3.47
60 69 ALLEGRE Nils

FRA

2:00.66 +3.66
61 66 BATTILANI Henri

ITA

2:00.68 +3.68
62 48 SAUGESTAD Stian

NOR

2:00.87 +3.87
63 70 ALESSANDRIA Arnaud

MON

2:00.88 +3.88
64 51 ZRNCIC DIM Natko

CRO

2:01.11 +4.11
65 62 FAARUP Christoffer

DEN

2:01.18 +4.18
66 47 WERRY Tyler

CAN

2:01.58 +4.58
67 67 PERKO Rok

SLO

2:01.78 +4.78
68 72 HOERL Christopher

MDA

2:01.92 +4.92
69 68 KLUSAK Michal

POL

2:02.37 +5.37
71 SUGAI Ryo

JPN

DNF
65 OLIVERAS Marc

AND

DNF
41 THOMPSON Broderick

CAN

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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