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DH Wengen: 1a prova a Peter Fill

Sulla pista che nel 2007 gli regalò il terzo gradino del podio, Peter Fill ha ottenuto il miglior tempo nella prima prova cronometrata della discesa libera di Wengen. Sulla mitica Lauberhorn, il 29enne carabiniere di Castelrotto, partito col numero 3, ha infatti fermato il cronometro su 2’36"98, toccando la velocità di 143,9 km/h. Alle sue spalle Didier Cuche, staccato di 57 centesimi. 
Bene anche Christof Innerhofer, terzo staccato di 86 centesimi, dopo aver fatto corsa quasi parallela col compagno di squadra fino al minuto e mezzo. Curiosità: l’anno scorso su proprio Inner a far segnare il miglior tempo nel primo training.
Poi però vinse l’austriaco Klauss Kroell davanti a Cuche e a Janka, ovattando il din don dei campanacci svizzeri. Fu una tappa decisiva anche per Ivica Kostelic che si aggiudicò la super combinata e lo slalom fuggendo via in Coppa del Mondo. Marcel Hirscher avvisato!
Abbastanza elevati i distacchi degli altri, con Theaux quarto a 1,32, Streitberger a +1,45 e Bertrand a +1,50. Tra i 2 e i 3 secondi Svindal e Defago, vincitore dell’ultima discesa disputata a Bormio. Tra gli altri Azzurri, Werner Heel (quinto l’anno scorso) a +4,06, Dominik Paris a +4,12, Matteo Marsaglia a +4,47, Hagen Patscheider a +5,88
Il programma di Wengen prevede, domani la seconda prova, venerdì la super combinata, sabato la discesa e domenica lo slalom

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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