Dopo il discusso annullamento delle quattro gare previste a metà dicembre al Passo del Tonale, riprende ufficialmente il calendario della Coppa Italia Master, la massima manifestazione del settore che coinvolge mediamente 60–70 sci club a livello nazionale ed è riservata agli sciatori over 30. Il regolamento prevede che ogni Comitato organizzi quattro prove nello stesso week end; la classifica finale, individuale e di società, viene determinata dalla somma dei punteggi ottenuti, con alcuni scarti.
Il circuito riparte dall’Abetone, con le gare in programma sabato 17 e domenica 18 gennaio, inizialmente a rischio per il pericolo pioggia poi rientrato. Le tappe successive porteranno la Coppa Italia Master a Torgnon, in Valle d’Aosta, con gare fissate per sabato 31 gennaio e domenica 1 febbraio. A seguire, il calendario si sposterà in Abruzzo a Campo Felice, dove sono previste tre giornate di gara tra venerdì 6, sabato 7 e domenica 8 febbraio, comprendendo anche il supergigante.
Nel mese di febbraio il circuito farà quindi tappa in Veneto a Falcade,
con le prove in programma sabato 14 e domenica 15 febbraio, prima di approdare a Carezza, in Alto Adige, che dal 27 febbraio al 1° marzo ospiterà i Campionati Italiani Master. Gran finale a Sestriere, in Piemonte, con le finali della Coppa Italia Master previste da venerdì 13 a domenica 15 marzo, quando verranno assegnati i titoli assoluti di categoria e di società
ultimi anni il Comitato più vincente è stato quello lombardo delle Alpi Centrali, forte di un bacino numericamente superiore di tesserati e atleti Master. A livello di società si è distinto lo Sci Club 18 di Cortina, davanti a realtà consolidate come il Carpani di Modena, il Prato, il C Zero 6 di Roma, il Salice d’Ulzio, l’OS Noi di Brescia e il Claviere.
Si gareggia in tre specialità – slalom gigante, slalom speciale e supergigante –
e per accedere alle finali di Sestriere gli atleti dovranno aver disputato almeno sei gare in due discipline diverse, oltre a essere iscritti ad almeno una prova delle finali. I cortinesi dello Sci Club 18 ripartono inevitabilmente con i favori del pronostico, anche se la possibile novità della stagione, nell’anno olimpico, potrebbe arrivare da Bergamo. Lo Sci Club Ski Mountain, grazie a un progetto di marketing sportivo particolarmente ambizioso, è riuscito infatti a tesserare un numero significativo di atleti provenienti da altre società, con l’obiettivo dichiarato di puntare al titolo nazionale, che alle Alpi Centrali manca da oltre vent’anni.
Come sempre, però, saranno le partenze dal cancelletto e le fotocellule al traguardo a sancire le classifiche finali. Intanto si riparte dall’Abetone, con l’organizzazione degli sci club Coverciano & Firenze, Lanciotto e Prato, e con il supporto di Ski Mountain che curerà il punto ristoro al traguardo delle quattro gare: bevande calde Pompadour, praline Witor’s, omaggi tra cui le creme labbra Blistex, pane e salame Terre Ducali e tanta musica a completare il week end.






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