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Domani è la notte della 3Tre: anche l’Italia può sognare

Madonna di Campiglio si prepara a vivere una nuova notte da leggenda. Mercoledì 7 gennaio va in scena la 72ª edizione della 3Tre, lo slalom più iconico d’Italia, sul Canalone Miramonti, a un mese esatto dai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026.

Le due manche sono in programma alle 18.00 e alle 21.00, in diretta su Rai 2 ed Eurosport / Discovery+, mentre oggi l’attesa cresce con il sorteggio dei pettorali alle 18.30 in Piazza Sissi. La pista si presenta in condizioni ideali, indurita dalle basse temperature, pronta a confermare la sua fama: un tracciato che spesso riscrive le gerarchie dello slalom mondiale.

La stagione racconta equilibrio e incertezza: quattro gare disputate, quattro vincitori diversi, nove atleti saliti sul podio. Un dato che trova riscontro anche nella storia recente della 3Tre, dove nelle ultime cinque edizioni il margine di vittoria è sempre stato inferiore al mezzo secondo. Con le Olimpiadi ormai vicinissime, ogni risultato assume un peso doppio.

Al via ci sarà la vecchia guardia, guidata dai plurivincitori del Miramonti Henrik Kristoffersen e Daniel Yule, entrambi a quota tre successi, dal leader della classifica di specialità Timon Haugan, dagli austriaci Marco Schwarz e Manuel Feller, e dal campione del mondo Loïc Meillard. Accanto a loro i protagonisti più giovani ma già affermati come Clément Noël, campione olimpico in carica, Lucas Braathen Pinheiro e Atle Lie McGrath, tutti a caccia della prima Maglia Fulmine.

Spazio anche al nuovo che avanza: il francese Paco Rassat, esploso in questa stagione con la vittoria a Gurgl, e il finlandese Eduard Hallberg, 22 anni, in forte crescita. A difendere il titolo ci sarà il bulgaro Albert Popov, vincitore lo scorso anno.

Per l’Italia, la speranza si chiama Alex Vinatzer, riferimento attuale delle discipline tecniche, e Tommaso Sala, tornato competitivo dopo il grave infortunio al ginocchio. Vent’anni dopo l’ultima vittoria azzurra firmata da Giorgio Rocca, e trenta dall’ultimo successo di Alberto Tomba, la 3Tre incrocia di nuovo il destino olimpico, allora verso Torino 2006, oggi verso Milano-Cortina 2026.

Madonna di Campiglio è pronta ad abbracciare i suoi campioni, del passato e del presente. Sul Canalone Miramonti, la storia prende forma gara dopo gara.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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