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Dominik Fischnaller il bronzo c’è! Lo slittinista di Bressanone replica Pechino 2022!

Dominik Fischnaller conquista la medaglia di bronzo nello slittino singolo ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, chiudendo la prova in 3:32.125, a +0.934 dal vincitore. Per l’azzurro è il secondo bronzo olimpico consecutivo dopo quello di Pechino 2022, ottenuto al termine di una gara gestita con precisione lungo tutte le quattro manche.

L’oro va al tedesco Max Langenhan, che firma il record olimpico con 3:31.191, costruendo il successo con una serie di discese costantemente sotto il riferimento. L’argento è dell’austriaco Jonas Müller in 3:31.787 (+0.596), autore di una prova solida e priva di cali.

Fischnaller entra nella quarta e ultima manche con margine da gestire su Kristers Aparjods

La sua discesa è pulita nella parte centrale, con linee stabili nel Labirinto e buona tenuta nella Cristallo. Una leggera sbavatura in uscita non compromette il risultato: l’azzurro incrementa il vantaggio sul diretto inseguitore e taglia il traguardo con la luce verde che certifica il podio.

Alle sue spalle, Aparjods chiude quarto in 3:32.612 (+1.421), seguito da Nico Gleirscher (3:32.973) e dal tedesco Felix Loch (3:33.051), alla quinta Olimpiade e fuori dal podio dopo una gara segnata da difficoltà in partenza e nella prima parte del tracciato.

Buona prova anche per l’altro azzurro Leon Felderer, settimo in 3:33.117 (+1.926), mentre Alex Gufler chiude 17°.

Il podio olimpico restituisce un quadro coerente con l’andamento delle quattro manche: Germania, Austria, Italia occupano le prime tre posizioni, confermando la tradizione delle nazioni che dispongono di impianti dedicati e di una lunga continuità di lavoro sul ghiaccio. Per l’Italia lo sliding centre di Cortina, operativo solo da marzo 2025, diventa subito terreno di medaglia.

Per Fischnaller, carabiniere di Bressanone, è un risultato che pesa: l’ottava medaglia azzurra ai Giochi di Milano Cortina e l’ennesima conferma di una disciplina che, dopo sci alpino e fondo, continua a garantire all’Italia risultati di alto livello.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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