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Dominik Paris torna alla vittoria, sua la discesa di Garmisch

Lo avevamo detto che era solo questione di poco tempo ed allora ecco Dominik Paris che torna alla vittoria e fa sua la discesa di Garmisch. Quando scia in questo modo, ovvero, con la massima fiducia e senza disturbi esterni, non ce n’è! È riuscito a domare la Kandahar che si è presentata con tutte le sue insidie e un terreno duro. Quello che piace a Domme!

Non ha sbagliato nulla ed ha vinto piuttosto nettamente, precedendo al traguardo i rivali di sempre: Beat Feuz, secondo a +0,37 e Matthias Mayer a +0,40. Probabilmente Paris sul podio avrebbe incontrato Christof Innerhofer (+0,72) che invece si ritrova in quinta posizione, a causa di un errore fatale di linea.

Una curva chiusa troppo tardi e la linea che diventa più lunga. Fino a quel punto se la giocava con Paris. È quasi meglio che gli sia finito davanti l’austriaco Max Franz, perché un altro quarto posto avrebbe creato un certo fastidio!.

Se Dominik doveva prima o poi vincere, bene che lo abbia fatto a pochi giorni dai Mondiali. A Cortina, sulla Vertigine sarà un’altra storia. L’animo con cui si presenterà al cancelletto sarà però altrettanto diverso da quello di inizio stagione.

CLASSIFICA
. Dominik Paris torna alla

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.