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Dorothea, un’opera d’arte che vale oro!

Dorothea Wierer certifica la sua leadership ai Mondiali di biathlon di casa, sulla pista che conosce come le sue tasche, e vince l’inseguimento con un’opera d’arte che vale oro! La sua opera migliore, quella inseguita, voluta e vinta con grande carattere e una freddezza impressionante.

L’arrivo di Dorothea è un autentico trionfo, con lo stadio tutto per lei, che la campionessa di casa saluta ed omaggia a braccia alzate. Era il sogno di bambina che diventa oggi la più splendida realtà.

Partita settima dopo la sprint, Dorothea è salita gradualmente grazie alla precisione e alla velocità al tiro e ad un fondo ordinato e potente.

La rivale diretta, la norvegese Roiseland, tiene il passo fino all’ultimo poligono, un po’ ventoso, che costringe Dorothea all’errore, subito pareggiato anche da un errore della norvegese.

Poi l’ultimo tiro, quello decisivo. Dorothea si ferma, non azzarda il tiro. Ragiona e spara solo a colpo sicuro, centrando il bersaglio. Cosa che Roiseland non fa e neppure Herrmann, pericolosa nella sua rimonta.

Così l’azzurra parte sola, verso il traguardo posto a soli due chilometri. Ed è una cavalcata trionfale. Si capisce subito che non sarà più ripresa da nessuna, e così è.

Come si dice, non ce n’è per nessuno: Dorothea Wierer rivince l’inseguimento ad Anterselva, esattamente come un anno fa ai pre Mondiali, ma questa volta è un trionfo che vale oro.

E’ il secondo titolo Mondiale individuale per Wierer, che vince con il pettorale giallo di leader della Coppa del mondo.

Una campionessa assoluta, che era attesa, nella gara di casa, e che non ha tremato: anzi si è esaltata ed ha fatto esultare tutta l’Italia tifosa e appassionata.

Ordine d’arrivo inseguimento femminile Mondiali Anterselva:
1. D. Wierer ITA 1 29’22″0
2. D. Herrmann 3 +9″5
3. M. Roiseland NOR 3 +13″8
4. H. Oeberg SWE 2 +22″3
5. V. Hinz GER 1 +26″8
6. I. Fialkova SVK 2 +35″7
7. F. Preuss GER 2 +40″6
8. L. Hauser AUT 1 +51″4
9. B. Bendika LAT 2 +1’03″2
10. A. Gasparin SUI 1 +1’07″4

27. L. Vittozzi ITA 3 +1’57″4
33. F. Sanfilippo ITA 2 +2’31″8

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.