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Elia Barp e Chicco Pellegrino come a Davos: sono secondi nella Team Sprint di Goms

Elia Barp e Federico Pellegrino si confermano sul podio della Team Sprint in tecnica libera. A Goms il veneto e il valdostano chiudono secondi, alle spalle della sola Norvegia di Harald Østberg Amundsen e Einar Hedegart, replicando il piazzamento ottenuto a dicembre a Davos nella stessa specialità. Un risultato che rafforza le certezze azzurre a pochi giorni dalla sfida a cinque cerchi del 18 febbraio in Val di Fiemme.

La gara prende direzione già dalla terza frazione, quando la Norvegia forza il ritmo e scava un margine minimo ma decisivo. Dietro ai vichinghi la corsa resta apertissima: Davide Graz e Barp si fanno carico dell’inseguimento nel penultimo cambio, riportando l’Italia a contatto. Nell’atto conclusivo Pellegrino e Martino Carollo giocano il podio con gli Stati Uniti: il valdostano tiene la scia di Gus Schumacher sulla salita finale, lo supera in prossimità del traguardo e consegna all’Italia la piazza d’onore. Italia 2 chiude quarta, davanti a Svezia e Svizzera.

Il quadro maschile restituisce segnali forti per entrambe le formazioni azzurre: due squadre competitive, continuità di rendimento e un’architettura di gara che funziona anche sotto pressione.

Nella Team Sprint femminile arriva il successo tedesco con Laura Gimmler e Victoria Carl Rydzek davanti alle due Norvegie di Astrid Øyre Slind/Helene Marie Fossesholm Drivenes e Julie Myhre Grøtting/Heidi Weng. Le azzurre Caterina Ganz e Nicole Monsorno chiudono ottave, mentre Federica Cassol e Iris De Martin Pinter terminano dodicesime dopo una finale condizionata da un contatto fortuito nella seconda frazione.

Il programma di Goms prosegue domani con la sprint in tecnica classica, ulteriore prova generale in vista dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026: qualificazioni dalle 10:00, batterie dalle 12:30.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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