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Energiapura Cup Solda: Elisa Platino fa il vuoto!

Nel primo appuntamento Fis di Solda, gara valida per Energiapura Cup, Elisa Platino fa letteralmente il vuoto! La meranese ventiduenne, in forze al Centro Sportivo Carabinieri, ha sbancato la concorrenza imponendosi con un vantaggio di 1″23 su Valentina Cillara Rossi e +1″24 su Carlotta Saracco nel primo slalom gigante del programma.

Non c’è stata proprio storia in entrambe le manche che Eli ha vinto grazie a una sciata davvero molto dinamica. Ottima performance anche per Alessia Guerrinoni anche se l’atleta delle Fiamme Gialle sperava di mantenere e o possibilmente migliorare il secondo posto conquistato nella prima manche. Ha buttato via questa possibilità con una seconda un po’ così, sporcata da un paio di errori. Poi grande merito a Cillara Rossi che nella prova decisiva non ha sbagliato proprio nulla, passando dal quarto alla piazza d’onore.

Bene anche Giulia Paventa, quinta a +1″99, davanti a Francesca Fanti, sesta e alla francese Lois Abouly. Nelle dieci anche Sara Allemand, nona na +2″56 e Andrea Craievich, decima a +2″64.

Elisa aveva debuttato in Coppa dl Mondo nel 2019 a Kronplatz, concludendo la prima manche in 50esima piazza. Nello stesso anno concluse al quinto posto il gigante ai Campionati Italiani Assoluti a Cortina d’Ampezzo

Energiapura Cup Solda: Elisa Platino

LA CLASSIFICA

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.