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Europei Speed Skating, grandissimo Davide Ghiotto: è argento sui 5.000!

Inizio scoppiettante per la Squadra Italiana impegnata ai Campionati Europei di pattinaggio di velocità che si stanno svolgendo a Heerenveen nei paesi Bassi, patria della disciplina. Dopo l’argento conquistato dagli Azzurri ieri sul prestigioso ghiaccio olandese della Thialf Arena, nel Team Pursuit maschile con il terzewtto composto da Davide Ghiotto (Fiamme Gialle), Andrea Giovannini (Fiamme Gialle) e Michele Malfatti (Fiamme Gialle), secondo dietro alla sola Norvegia, autrice del nuovo record del mondo (3’34″22) oggi è arrivata la seconda gioia.

Davide Ghiotto si è messo al collo l’argento sui 5.000 metri, gara vinta dall’atleta di casa Patrick Roest.

2”34 il ritardo dell’Azzurro che se l’è giocata fino alla fine. Ai 3.800 conservava qualche decimo di vantaggio su Roest che poi ha lanciato un attacco da vero fuoriclasse quale è. A quel punto Davide ha stretto i denti per rintuzzare il gran finale norvegese Sander Eitrem, giunto alla fine terzo a +3”35.

Davide, vicentino, bronzo Olimpico sui 10.000 a Pechino e detentore del titolo iridato conquistato sempre a Heerenveen sulla lunga distanza, e argento nei 5.000 ha da poco compiuto i 30 anni e si è anche laureato in filosofia ed è per questo che nel suo palmares luccicano anche due ori vinti alle Universiadi.

Buona anche la gara di Michele Malfatti, giunto decimo, appena davanti a Riccardo Lorello, 11esimo.

Nei 5000 metri femminili Serena Pergher ha concluso decima nella gara vinta dall’olandese Femme Kok davanti alla connazionale Jutta Leerdam, mentre ieri, nella distanza dei 3.000 metri si è ben difesa Francesca Lollobrigida, dove ha prevalso l’olandese  Marijke Groenewoud davanti alla compagna di team Irene Schouten e alla norvegese Ragne Wiklund.

È invece sfuggita la medaglia a Lollobrigida nei 1.500 metri, quarta a 54/100 dal bronzo per un podio tutto olandese: Antoinette Rijpma-De Jong, Joy Beune e Joy Beune

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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