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Finali CdM: L’ultimo slalom è di Super Razzo!!!

Prima o poi doveva pur capitare, perché la "sfiga" non è eterna. Così Giuliano Razzoli ha vinto lo slalom speciale conclusivo di Lenzerheide, ultima gara "vera" dell’anno. Razzoli è stato autore di una seconda manche capolavoro. Partito come un treno per recuperare dall’ottava posizione ottenuta nella prima manche, adottando la … formula Vancouver, ha commesso un errore nel muretto finale che gli ha fatto perdere almeno mezzo secondo. Ma fino a quel punto è stato di gran lunga il migliore, deciso, preciso, centrale e con una voglia di spaccare il mondo. Nemmeno Neureuther è riuscito a stargli davanti e così pure anche un Mario Matt che prima di partire aveva oltre 7 decimi da difendere. L’austrtiaco si è fermato al secondo posto, appena davanti a Felix Neureuther. 
Bello finire così, per lui, per il fan club e per l’Italia intera perché significa partire l’anno prossimo con tantissime certezze in più. Su tutte quella che l’oro olimpico non è stato un caso o una gara fortunata. 

Peccato invece per Cristian Deville, quinto nella prima manche e in linea per attaccare il podio fino al punto in cui aveva sbagliato il razzo. Inclinazione eccessiva e gara finita anche se ha voluto tagliare lo stesso il traguardo. Nulla da fare anche per Manni Moelgg, anche lui in difficoltà sull’ultimo muretto che lo fa andare fuori linea e fuori dai premi. 

La coppa di specialità è andata al croato Ivica Kostelic oggi sceso con ogni tipo di freno a sua disposizione, con Grange fuori nella prima manche. Andre Myhrer ci ha provato nella seconda sapendo che Ivica non avrebbe preso punti in questo slalom. Ma ha ceduto anche lui concludendo lontano dal podio (gli serviva solo la vittoria). 

Ora non ci rimane che attendere la super gara di domani, una Team Event che per molti, se non per tutti, ha rubato la scena alla sfida Riesch-Vonn che avrebbero potuto tentare di combattere nell’ultimo gigante, oggi cancellato.
E’ stata comunque una stagione divertente, con la parentesi di Garmisch esaltante per i nostri colori. Qualche strascico polemico in casa nostra per la vicenda Ravetto che tra poco troverà una soluzione. 

Rank Bib FIS Code Name Year Nation Run 1 Run 2 Total Time FIS Points
 1  17  293098 RAZZOLI Giuliano  1984  ITA   41.99  43.73  1:25.72  0.00
 2  2  50707 MATT Mario  1979  AUT   41.27  44.48  1:25.75  0.21
 3  9  201702 NEUREUTHER Felix  1984  GER   41.46  44.51  1:25.97  1.78
 4  20  511127 GINI Marc  1984  SUI   42.62  43.55  1:26.17  3.20
 5  8  102435 JANYK Michael  1982  CAN   42.66  43.53  1:26.19  3.34
 6  3  501017 MYHRER Andre  1983  SWE   41.93  44.40  1:26.33  4.34
 7  21  500656 LARSSON Markus  1979  SWE   42.19  44.20  1:26.39  4.77
 8  24  511908 SCHMIDIGER Reto  1992  SUI   42.52  43.88  1:26.40  4.84
 9  7  292491 MOELGG Manfred  1982  ITA   41.82  44.60  1:26.42  4.98
 10  15  192506 MISSILLIER Steve  1984  FRA   41.94  44.89  1:26.83  7.90
 11  14  501223 BAECK Axel  1987  SWE   42.89  44.07  1:26.96  8.82
 12  16  534562 LIGETY Ted  1984  USA   42.36  44.64  1:27.00  9.11
 13  22  560355 VALENCIC Mitja  1978  SLO   42.41  44.66  1:27.07  9.61
 14  13  50605 HERBST Reinfried  1978  AUT   42.23  44.86  1:27.09  9.75
 15  18  532138 KASPER Nolan  1989  USA   43.50  43.66  1:27.16  10.25
 16  25  293006 INNERHOFER Christof  1984  ITA   43.25  44.21  1:27.46  12.38
 17  26  421328 SVINDAL Aksel Lund  1982  NOR   42.49  45.09  1:27.58  13.24
 18  1  380260 KOSTELIC Ivica  1979  CRO   42.45  45.15  1:27.60  13.38
 19  12  510890 ZURBRIGGEN Silvan  1981  SUI   42.77  44.85  1:27.62  13.52
 20  23  511174 VOGEL Markus  1984  SUI   42.80  44.90  1:27.70  14.09
 21  6  501111 HARGIN Mattias  1985  SWE   43.60  44.54  1:28.14  17.22
 22  5  291145 DEVILLE Cristian  1981  ITA   41.91  47.08  1:28.99  23.27
Disqualified 2nd run
   11  501101 BYGGMARK Jens  1985  SWE         
Did not finish 1st run
   27  51215 BAUMANN Romed  1986  AUT         
   19  102239 COUSINEAU Julien  1981  CAN         
   10  50624 PRANGER Manfred  1978  AUT        Tags

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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