Gare

Finali Lenzerheide, le discese sempre più in forse

Non partono col piede giusto le finali di Coppa di Lenzerheide dove le due discese sono sempre più in forse. Già ieri la giuria aveva deciso di annullare con 24 ore di anticipo le prove di oggi dopo aver consultato le previsioni. Come si può notare dalla foto di copertina, purtroppo di qualche giorno fa, la ski area della pista di gara è molto aperta e quando arriva la nebbia le speranze di vedere qualcosa si riducono rispetto a piste protette dagli alberi.

In effetti la giornata nella stazione elvetica è davvero brutta: nebbia e neve sia in basso che in alto. Il fatto è che il cattivo tempo pare perdurare e anche domani la meteo mette a rischio l’ultima possibilità del training.

Se così fosse le due discese di mercoledì saranno cancellate senza possibilità alcuna di spostamento. Il regolamento parla chiaro: non si possono effettuare cambi di programma durante le finali.

Questa ipotesi sorriderebbe a Sofia Goggia e meno alle dirette inseguitrici che sono Corinne Suter e Lara Gut-Behrami. Poi, come ben si sa, la fuoriclasse bergamasca, confortata dai medici, avrebbe deciso di affrontare questa ultima sfida per portarsi a casa la meritatissima coppa di specialità.

E tra l’altro agli ultimi allenamenti effettuati a Livigno il cronometro la vedevano sempre davanti a tutti. Detto questo, se non ci sarà la gara, tanto di guadagnato. Un minimo rischio c’è sempre, meglio evitarlo!

In campo maschile i giochi non sono ancora fatti ma quasi. Anzi, diciamo che si tratta quasi di formalità, visto che Beat Feuz si trova al comando con 486 punti, 68 punti in più rispetto a Matthias Mayer. Dominik Paris che è terzo, invece, sarebbe già tagliato fuori con i suoi 338 punti, 148 in meno del campione elvetico.

Questa sera, durante la riunione dei capitani, saranno comunicate eventuali decisioni da parte della giuria Fis. Finali Lenzerheide le discese

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.