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Fis Master Cup: l’ultima del circuito internazionale è la “battaglia” di Meribel!

Fis Master Cup: l’ultima del circuito internazionale è la “battaglia di Megeve!
La fine non comincia bene, riferito alla finale della FIS Master Cup, naturalmente! A Megeve sono in programma le ultime gare, di Italiani ci sono 23 donne e 46 uomini iscritti, con tanti aspiranti alla vittoria finale. Sapere che Alberto Corsi, Alfredo Gualla e Paolo Lorati non hanno concluso la prova di gigante credo vi faccia pensare!

Hanno preso il via 167 atleti, con una sola pista a disposizione che già dopo le 46 donne era in condizioni discutibili! Sapendo, da subito, che non ci sarebbe stato il secondo gigante, si sarebbe potuto e si avrebbe avuto il tempo per predisporre 3 tracciati, uno per gruppo con tanta soddisfazione per tutti ma, evidentemente, queste sono cose che succedono solo in Italia!

Veniamo al resoconto perché, nonostante tutto, la gara è stata portata a termine. Iniziando dalle donne abbiamo avuto la veneta dello sci club Gallio, Denise Rigo quale migliore italiana, secondo tempo “assoluto” preceduta solo dalla tedesca Silvie Kaiser e seguita dall’altra italiana Roberta Persico.

Le altre italiane nelle 10 dell’assoluta sono state Silvia Vagnone, settima e Francesca Da Re, nona. Osservando la classifica per categoria ci consoliamo, perché è quella che conta ed abbiamo cinque vincitrici, più le molte sul podio, cominciamo da Anna Fabretto abbondante prima, con 12 secondi di vantaggio sulla giapponese Keiko Hoshida. Vince anche, nella rispettiva cat. Marcella Castellano, con Vera Cesari al terzo posto, così come Margherita Sabadin che conquista un prezioso terzo gradino che l’avvicina alla vetta della classifica assoluta, vedremo nei prossimi giorni.

Poi c’è Silvia Vagnone seconda e una categoria tutta italiana, vinta da Roberta Persico a cui fanno compagnia sul podio Claudia Bassetti e Silvia Carraro, ne saltiamo una per arrivare a quella di Denise Rigo seconda anche di categoria per arrivare alle giovani Francesca Da Re e Angela Saccomandi, vincitrici entrambe della rispettiva.

Nei maschi iniziando dal B, dove il nostro grande Hermann Oberlechner è terzo nell’assoluta di Gruppo e secondo in quella di categoria, anche Vincenzo Gaspari sale sul podio, un prezioso 3° posto, lotta in casa Italia perché nella 80-84 vince Claudio Giovanardi, 88 centesimi davanti a Gianfredo Puca e, un po’ di più, a Sergio Avondo ma podio tutto nostro; vince anche Gian Franco Guastini avvicinandolo così al titolo finale, già detto “fuori” Alberto Corsi ma per lui non ci sono timori la vittoria finale sarà solamente sua!

Gruppo A, i nostri giovani, qui siamo al vertice, c’è Stefano Roma ed anche un supercampione quale l’austriaco Juergen Guggenbichler deve impegnarsi al massimo per vincere ma Stefano è un brillante secondo assoluto.

Nei 10 dell’assoluta anche Marco Bruscagin e Flavio Berto; abbiamo poi Luca Zini, terzo di categoria, così come Stefano Pastorini e Stefano Roma, secondi e Marco Bruscagin, terzo tutti sul podio. Secondo giorno, slalom speciale, prima manche e… temporale, l’alternativa era farne solo una ma si è riusciti a portare a termine le due prove.

Risultato, comincio dai giovani del Gruppo A, dove il migliore dei nostri è ancora una volta Stefano Roma che chiude con il quinto tempo assoluto, davanti a Luca Zini, sesto, unici due italiani nei primi dieci, in quella di categoria abbiamo Tommaso Verri, Stefano Roma e Luca Zini al secondo posto, con Stefano Pastorini, terzo della rispettiva categoria. Gruppo B, con Paolo Cappellato miglior italiano all’undicesimo posto dell’assoluta e con l’unica vittoria di categoria da parte di Claudio Giovanardi, i secondi posto di Lino Stefanini, Sergio Avondo e Gian Franco Guastini.

Grave errore nella seconda di Gianfredo Puca che gli pregiudica il bel piazzamento della prima, da segnalare, inoltre la squalifica dei nostri due campionissimi Hermann Oberlechner ed Alberto Corsi, squalifica che contribuisce a segnare, in negativo, la giornata degli azzurri. Rimangono da vedere i risultati delle donne, ne abbiamo 3 nelle prime 10 dell’assoluta, Roberta Persico appena fuori dal podio, quarta, Giuliana Ballabio, ottava e Silvia Vagnone nona.

Vince la rispettiva categoria Angela Saccomandi, Francesca Da Re è seconda e Denise Rigo terza, poi saltiamo il podio in una e conquistiamo due gradini nella successiva dove abbiamo Roberta Persico vincitrice e Claudia Bassetti al secondo posto, poi c’è Muriel Jay che come al “solito” vince alla grande ma davanti a due italiane, Giuliana Ballabio e Silvia Vagnone, però chiudiamo in bellezza con la vittoria della super Anna Fabretto. Per il terzo giorno era previsto un altro slalom ma anche “neve” e tanti italiani scelgono di tornare a casa. Così è successo ed è terminata la FIS Master Cup 2022-2023, segue il resoconto finale.

About the author

Enrico Ravaschio

Genovese doc, da sempre in FISI, con incarichi operativi, inserito nella Commissione presieduta da Mario Cotelli, passato attraverso quella “Cittadini”, a 39 anni si innamora dell’ambiente Master e, con l’aiuto di Antonio Malugani, si inserisce nel settore con alterne fortune. Dal 2006 collabora con la Rivista Sciare, grazie all’incontro casuale con Roberto Della Torre che gliene offre la possibilità. Ha lasciato l’incarico di responsabile della Commissione Master Fisi, presieduta da Carmelo Ghilardi, alla fine della stagione 2022, quando ha passato il testimone a Paolo Lorati.

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