Campionati del Mondo di deltaplano
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FIVL, deltaplano pronto a spiccare il volo

La XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano è pronta a spiccare il volo. Per la quarta volta nella storia l’Italia ospita la massima competizione mondiale. Teatro della competizione,  dal 13 al 27 luglio, i cieli del Friuli.

I percorsi di gara, che in buone condizioni possono superare i 100 km, dipenderanno dalle condizioni meteo che condizioneranno la scelta del sito di decollo e quello di atterraggio. A disposizione il monte Crostis in Carnia, il Cuarnan sopra Gemona e il Valinis a Meduno (Pordenone); atterraggio ufficiale a Bordano e base operativa a Tolmezzo entrambe in quel di Udine.

Grazie al sistema live tracking i voli potranno essere seguiti momento per momento sulla pagina Facebook e nel sito ufficiale dell’evento, così come su un mega schermo al centro operativo.

Pronti a spiccare il volo 125 piloti di deltaplano in rappresentanza di 29 nazioni. La squadra nazionale italiana si presenta dall’alto dei suoi nove titoli iridati, dei quali cinque consecutivi, l’ultimo due anni or sono a Brasilia, più cinque europei e una pioggia di medaglie nell’individuale.

La formazione italiana non si discosta molto da quella che ha vinto il titolo in Sudamerica e lo scorso anno quello europeo in Macedonia, perché squadra che vince non si cambia! Ne faranno parte Alex Ploner, Cristian Ciech, Filippo Oppici, Davide Guiducci, Tullio Gervasoni, Suan Selenati, Marco Laurenzi e l’esordiente Manuel Revelli. Aiutante in campo del team leader Tebaldi sarà Elia Piccinini.

Molte e per tutti i gusti le manifestazioni di contorno ai mondiali: dallo sport alla musica, dal cinema all’enogastronomia. Sfilata delle nazioni il 13 luglio; premiazione il 27.

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About the author

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi

Andrea Ronchi è milanese di nascita e di cuore, rigorosamente a strisce rossonere. Ama lo sport in generale e da ragazzo si è cimentato in diverse discipline. Discreto tennista e giocatore di pallone, è rimasto folgorato dalle palline con le fossette in tarda età, o meglio, troppo tardi per ambire a farne una carriera ma sufficientemente presto per poter provare il brivido e la tensione dell’handicap a una cifra. La passione lo ha portato a fare del golf un lavoro e oggi, oltre a essere nel corpo di redazione della rivista Golf & Turismo, è prima firma di Quotidiano Sportivo e ospite fisso nella trasmissione televisiva Buca 9. Quando la neve copre i fairway prende gli sci, sua altra grande passione, e gira per le Alpi “costretto” dal suo ruolo di responsabile del turismo per la Rivista Sciare. È un duro lavoro, ma qualcuno le deve pur fare...