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Freestyle: la prima volta di Silvia (video)

Vittoria storica dell’azzurra Silvia Bertagna nel Big Air freestyle di Coppa del mondo di Moenchengladbach (Ger), la seconda tappa delle Super Series dopo l’evento dello scorso novembre a Milano.
La 29enne di Ortisei mette a segno un risultato storico riportando l’Italia femminile sul gradino più alto del podio a 23 anni di distanza dall’ultimo successo di Silvia Marciandi, che salì per sette volte sul gradino più alto del podio in carriera nella specialità delle Moguls.
Bertagna è rientrata alle gare proprio nel Big Air di Milano dopo l’infortunio di Bokwang, in Corea, che l’aveva fermata lo scorso 1 marzo e che l’aveva costretta ad un’operazione per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio destro. A Milano fu quarta, ad un soffio dal podio, e proprio al termine di quella gara promise che sarebbe andata in cerca di risultati prestigiosi a partire dalla gara di Moenchengladbach. È stata di parola, riuscendo a sfatare il tabù che teneva lontane le italiane del freestyle dalla vittoria.
Bertagna è una specialista dello slopestyle, disciplina nella quale è già salita due volte sul podio: 3/a a Gstaad nel 2014 e 2/a a Cardrona nel 2015.
La gara si era aperta nel modo migliore per l’azzurra che riusciva ad ottenere un 83,80 dai giudici e a portarsi in vetta alla classifica provvisoria. Ancora meglio faceva la gardenese nella seconda run, quando totalizzava 85,60 punti, per un totale di 169,40 che la rendeva imprendibile per le avversarie.
Al secondo posto si è piazzata la svedese Emma Dahlstroem con 162,20 punti e terza è la tedesca Lisa Zimmermann con 153,80. Nella speciale classifica delle Super Series, Bertagna è seconda alle spalle della vincitrice di Milano, la tedesca Zimmermann.

Ordine d’arrivo Big Air femminile Moenchengladbach:
1 BERTAGNA Silvia ITA 169.40
2 DAHLSTROM Emma SWE 162.20
3 ZIMMERMANN Lisa GER 153.80
4 HOEFFLIN Sarah SUI 152.40
5 GREMAUD Mathilde SUI 146.00
6 WOLF Lara AUT 80.60

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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