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Giacomo Bertagnolli già a segno in Austria con la guida Andrea Ravelli

Giacomo Bertagnolli già a segno in Austria con la guida Ravelli
L’Italia dello sci alpino parte con quattro podi nella prima giornata di gare di Coppa del Mondo a Steinach am Brenner (Austria). Due portano la firma di Giacomo Bertagnolli e la sua guida Andrea Ravelli, rispettivamente terzi e primi tra i Visually Impaired nei superG in programma quest’oggi.

Nella stessa categoria, ma al femminile, esordio col botto per la coppia friulana composta da Martina Vozza e Ylenia Sabidussi. Primi podi in Coppa del Mondo in sequenza per festeggiare al meglio il debutto nel circuito più importante: seconde e terze nelle due gare disputate.

Nei Sitting, invece, si ferma appena giù dal podio in entrambe le fatiche Renè De Silvestro, che ha collezionato un doppio quarto posto arrivando sempre a un soffio dalla zona più ambita.

Nel primo superG Standing, undicesimo posto per Federico Pelizzari, con Davide Bendotti ventesimo e David Unterhofer (ventottesimo). Nel secondo, invece, dodicesimo Pelizzari, seguito da Bendotti (22°) e Unterhofer (23°)

Giovedì è in programma un gigante, poi un altro venerdì a conclusione della tappa tirolese.
Giacomo Bertagnolli guida ravelli

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).