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Gigante Kronplatz, Roberta Midali ancora una qualifica!

Nel gigante di Kornplatz, per Roberta Midali arriva ancora una qualifica. Ma questa volta, rispetto a quella guadagnata a Kranjska Gora, il peso è decisamente maggiore. Quel numero 45 si deve abbassare e con tante altre giovani interessanti che stanno arrivando da dietro, l’impresa non  così semplice.

Roberta nel primo tratto ha fatto corsa parallela a chi si trova nelle prime posizioni. Poi, anche se con la pista ormai quasi tutta al sole il vantaggio non è stato di poco conto, ha letto tatticamente bene il disegno del tracciato visibilmente rovinato nella seconda parte.

Ha concluso al 24esimo posto con un ritardo di +3″13. Impossibile pensare al podio, ma l’atleta bergamasca ha la possibilità di recuperare tante posizioni. Estelle Alphand è 13esima a meno di un secondo.

Bravissime anche Paula Moltzan che galvanizzata dall’incredibile sesto posto ottenuto a Kranjska Gora, compie una prodezza col 47 e si infila in sedicesima piazza. Attenzione poi all’elvetica Camille Rast, altro giovane talento: 17esima col 50!

Poi naturalmente anche Elena Curtoni che ha chiuso la prima manche 21esima, Sofia Goggia decima, Marta Bassino settima e Federica Brignone terza.

L’appuntamento su una Erta con luce probabilmente più omogenea rispetto alla prima, alle 13:30. Diretta Raisport ed Eurosport. Gigante Kronplatz Roberta Midali

 

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About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.