Gare

Giochi 2018-SG: la rivincita di Mayer

L’austriaco Matthias Mayer conquista il secondo oro olimpico della sua carriera dopo quello della discesa di Sochi, quattro anni fa. Dopo aver ceduto lo scettro nella disciplina regina, Mayer si è rifatto con un’iterpretazione perfetta del superG che ha concluso con il tempo di 1’24″44, precedendo di 13 centesimi l’arrembante Beat Feuz, alla seconda medaglia in due giorni, in questa Olimpiade. Terzo, il norvegese Kjetil Jansrud, ancora sul podio dopo l’argento della discesa. Sorprendente quarto posto per il francese Blaise Giezendanner, che ha coltivato a lungo il sogno di una medaglia. Quinto il neo campione olimpico della discesa, Aksel Lund Svindal, sempre competitivo, ma oggi non più in su del quinto posto. Dominik Paris si è piazzato a ridosso dei primissimi, chiudendo al settimo posto la sua esperienza a questa Olimpiade, mentre Christof Innerhofer si è piazzato 16/o, e 20/o è Matteo Marsaglia. Peter Fill è uscito nella angolata parte centrale del tracciato, quando era sui tempi dell’austriaco Vincent Kriechmayr, sesto alla fine.
Termina così il programma della velocità maschile, con l’Italia che registra quale migliore piazzamento il quarto posto di Paris nella discesa. Da sabato, a Jeongseon, arriveranno le donne che cominceranno con il loro superG.

da fisi.org

Ordine d’arrivo SG maschile PyeongChang:
1 Mayer Matthias AUT 1:24.44
2 Feuz Beat SUI +0.13
3 Jansrud Kjetil NOR +0.18
4 Giezendanner Blaise FRA +0.38
5 Svindal Aksel Lund NOR +0.49
6 Kriechmayr Vincent AUT +0.69
7 Paris Dominik ITA +0.74
8 Sander Andreas GER +0.77
9 Cook Dustin CAN +0.79
10 Kline Bostjan SLO +0.92
11 Reichelt Hannes AUT +0.96
12 Dressen Thomas GER +1.07
13 Kilde Aleksander Aamodt NOR +1.27
14 Cochran-Siegle Ryan USA +1.28
15 Theaux Adrien FRA +1.32
16 Innerhofer Christof ITA +1.46
17 Franz Max AUT +1.52
18 Muzaton Maxence FRA +1.64
19 Roger Brice FRA +1.66
20 Marsaglia Matteo ITA +1.67

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

Add Comment

Click here to post a comment