Gare

Gioichi 2018-SL: Hirscher out, Henrik se ne va…

E’ destino che i fsvoriti dello slalom in Corea debbano abdicare il trono. Shiffrin qwuarta, Hirscher out. Non accadeva da 21 slalom (Yuzawa Naeba 14/02/2016 ), Mondiali compresi, e di questi 21, ha vinto 10 volte, poi 6 secondi posti e un terzo, per un totale di 17 podi. E va bene, a tutti i più grandi campioni è capitato di uscire nella specialità più a rischio dello sci alpino, e prima o poi è capitato anche a MArcel Hirscher, Nella gara meno indicata forse, ma all’errore non si comanda.

Intanto, Henrik Kristoffersen, fantastico come sempre, lascia il leader corner con 21/100 di vantaggio su Andre Myhrer (precisione assoluta), 61 su Victor Muffat Jeandet (forma altissima) e 68 sul nostro Manfred Moelgg (composto, lievemente prudente). Stiamo zitti, non è ancora successo niente, medaglia a portata, niente di più. Il numero 2 norvegese, Foss-Solevaag è quinto a 81/100, poi Pinturault a +0,82, Noel +0,86, Schwarz +0,90, Zenhausern a +0,94. Questi gtli unici a stare sotto il secondo dal fuoriclasse scandinavo. Un bello slalom tracciato dal coach austriaco, molto ritmico e veloce, ma evidentemente non gradito dai suoi. Lo ha patito da morire sia Michael Matt (+1″28) che Manuel Feller (+1″63). All’inferno anche l’inglese Ryding, gli svizzeri Yule e Aerni (out), e purtroppo anche Stefano Gross, che si è impiantanto due volte su un tracciato che invece avrebbe dovuto gradire. 1″55 il gap da recuperare: impresa possibile? Se siamo abituati a vedere sciare in maniera divina Kristoffersen, dobbiamo ancora abituarci alle performance di Muffat-Jeandet, un grillo. La reattività si è impossessato di lui e adesso è entrato a far parte dei protagonisti. Non è ancora il momento, invece, di Riccardo Tonetti che più passano le gare e più arretra il peso sulle code. Come in gigante, è ucito nche in slalom. Impossibile rimanere in piedi con un assetto del genere. C’era tanta attesa per il baby Alex Vinatzer, la follia o meglio, la scommessa di Carca: la sciata più moderna dello slalom Azzurro è 7 decimo al primo intermedio e dopo aver accumulato un ritardo di 3 secondi se n’è comodamente uscito. Forse il suo posto era alle partenze degli slalom Fis.

Classifica slalom speciale

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 4 Kristoffersen Henrik

NOR

47.72
2 7 Myhrer Andre

SWE

47.93 +0.21
3 16 Muffat-Jeandet Victor

FRA

48.34 +0.62
4 2 Moelgg Manfred

ITA

48.40 +0.68
5 8 Foss-Solevaag Sebastian

NOR

48.53 +0.81
6 10 Pinturault Alexis

FRA

48.54 +0.82
7 24 Noel Clement

FRA

48.58 +0.86
8 9 Schwarz Marco

AUT

48.62 +0.90
9 15 Zenhaeusern Ramon

SUI

48.66 +0.94
10 35 Jakobsen Kristoffer

SWE

48.74 +1.02
11 1 Yule Daniel

SUI

48.88 +1.16
12 6 Matt Michael

AUT

49.00 +1.28
13 13 Ryding Dave

GBR

49.09 +1.37
14 20 Nestvold-Haugen Leif Kristian

NOR

49.27 +1.55
14 3 Gross Stefano

ITA

49.27 +1.55
16 12 Feller Manuel

AUT

49.35 +1.63
17 26 Chodounsky David

USA

49.43 +1.71
18 44 Rodes Istok

CRO

49.60 +1.88
19 22 Meillard Loic

SUI

49.63 +1.91
20 11 Hargin Mattias

SWE

49.71 +1.99
21 21 Khoroshilov Alexander

OAR

49.72 +2.00
22 17 Dopfer Fritz

GER

49.79 +2.07
23 25 Read Erik

CAN

49.81 +2.09
24 29 Zampa Adam

SVK

49.91 +2.19
25 34 Philp Trevor

CAN

49.95 +2.23
26 32 Brown Phil

CAN

50.22 +2.50
27 51 Taylor Laurie

GBR

51.08 +3.36
28 49 Pfiffner Marco

LIE

51.09 +3.37
29 41 Kolega Elias

CRO

51.18 +3.46
30 53 Jasiczek Michal

POL

51.64 +3.92
31 33 Jung Donghyun

KOR

51.79 +4.07
32 45 Falat Matej

SVK

51.86 +4.14
33 40 Salarich Joaquim

ESP

52.07 +4.35
34 37 Kasper Nolan

USA

52.44 +4.72
35 74 Abramashvili Iason

GEO

52.69 +4.97
36 27 Yuasa Naoki

JPN

52.89 +5.17
37 54 Maes Sam

BEL

52.90 +5.18
38 81 Kekesi Marton

HUN

53.49 +5.77
39 57 Zampa Andreas

SVK

54.15 +6.43
40 78 Breitfuss Kammerlander Simon

BOL

54.66 +6.94
41 61 Kiyadarbandsari Mohammad

IRI

55.66 +7.94
42 31 Engel Mark

USA

56.18 +8.46
82 Macedo Michel

BRA

Started
83 Kotzmann Adam

CZE

Next
70 Snorrason Sturla Snaer

ISL

DNS
80 Zakurdaev Igor

KAZ

DNF
79 Horwitz Kai

CHI

DNF
77 Kim Dong Woo

KOR

DNF
76 Lamhamedi Adam

MAR

DNF
75 Laine Tormis

EST

DNF
73 Stevovic Marko

SRB

DNF
72 Ristevski Antonio

MKD

DNF
71 Barbu Alexandru

ROU

DNF
69 Salihovic Eldar

MNE

DNF
68 Brachner Patrick

AZE

DNF
67 Vukicevic Marko

SRB

DNF
66 Demschar Dominic

AUS

DNF
65 Biran Itamar

ISR

DNF
64 Kuznetsov Ivan

OAR

DNF
63 Zabystran Jan

CZE

DNF
62 Antoniou Ioannis

GRE

DNF
60 Forejtek Filip

CZE

DNF
59 Feasey Willis

NZL

DNF
58 Lokmic Emir

BIH

DNF
56 Alaerts Kai

BEL

DNF
55 Barwood Adam

NZL

DNF
52 Zvejnieks Kristaps

LAT

DNF
50 Berndt Ondrej

CZE

DNF
48 Zubcic Filip

CRO

DNF
47 Popov Albert

BUL

DNF
46 Vinatzer Alex

ITA

DNF
43 Samsal Dalibor

HUN

DNF
42 Kranjec Zan

SLO

DNF
39 Zlatkov Kamen

BUL

DNF
38 del Campo Juan

ESP

DNF
36 Tonetti Riccardo

ITA

DNF
30 Vidovic Matej

CRO

DNF
28 Hadalin Stefan

SLO

DNF
23 Strasser Linus

GER

DNF
19 Grange Jean-Baptiste

FRA

DNF
18 Nordbotten Jonathan

NOR

DNF
14 Aerni Luca

SUI

DNF
5 Hirscher Marcel

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

Add Comment

Click here to post a comment