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Gira male a Wierer che perde la coppa nella sprint

Nella tappa conclusiva della coppa del mondo di Biathlon a Kontiolahti in Finlandia, gira male a Dorothea Wierer che perde la coppa nella sprint. Dopo l’errore commesso al tiro a terra, ne commette due fatali in piedi. E poi nel tratto di fondo fa fatica e conclude lontanissima dalle prime posizioni, 13esima piazza.

Invece la tedesca Demis Hermann che era seconda nella classifica di specialità, vince con una super gara e si prende la coppa della Sprint. 314 punti contro i 305 di Dorothea

Gli occhi però sono puntati anche sulla Coppa generale quando manca soltanto la pursuit di domani. Wierer partirà col 19, Eckhoff col 3, con 47 secondi di vantaggio, ovvero la differenza tra le due di oggi. Tiril Eckhof, oggi ha concluso al terzo posto per cui si è avvicinata ulteriormente a Doro.

A questo punto è proprio la norvegese favorita per la conquista della generale. Tra le due, calcolando gli scarti, ci sono solo 8 punti in favore dell’Azzurra, ma sembrano poche. Tiril è in testa alla pursuit perché è proprio il format che preferisce. Doro è seconda, ma sembra proprio a fine ossigeno. Servirà una vera e propria impresa. Se Echkoff vince, Doro può solo arrivare seconda. Se Eckhoff arriva seconda, Doro può solo arrivare terza. E così se la norvegese sarà terza Doro può solo arrivare quarta.

Come mai questo calo da parte di Dorothea? È probabile che le forze nervose si sia allentate un poco dopo il grande trionfo di Anterselva. Viceversa, un Mondiale deludente per Eckhoff che invece è stata brava a reagire e a riversare tutta la sua rabbia per cercare di concludere la sua migliore stagione di sempre.

C’è stata invece una bella gara di Lisa Vittozzi che ha concluso in quarta posizione, con un solo errore al tiro in piedi, a 5 secondi dal podio. Per lei è importantissimo perché tale risultato può restituirle un po’ di fiducia.

 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.