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Giraud Moine: sarà un calvario ma tornerà a camminare

Chi ha visto la terribile caduta di Valentin Giraud Moine nella prima discesa di Garmisch vorrebbe solo dimenticare e magari sperare che quelle terribili rotazioni alle sue gambe fossero un effetto ottico. Ma purtroppo non è così, il francese quel giorno ha subito una doppia lussazione delle ginocchia rompendosi tutto quello che c’era da rompersi a livello di tendini e legamenti. Solo le ossa hanno tenuto e forse il danno sarebbe stato meno grave se invece si fossero rotte prima loro. La prima notizia, che potremmo definire buona, è che Valentin tornerà a camminare, cosa per nulla scontata dopo la prima diagnosi e dopo le preoccupazioni delle prime ore, quando il suo sistema vascolare presentava gravi criticità. Valentin dopo la caduta aveva perso la sensibilità ai piedi e il rischio, in questi casi, è che passi troppo tempo fra il trauma e le prime cure (cosa che purtroppo accadde a Mathias Lanzinger, l’austriaco amputato dopo la caduta nel superG di Kvitfjell nel marzo 2008). Superato il problema più grave, la seconda fase di cure per Valentin ha previsto un’operazione per la ricostruzione delle ginocchia, utilizzando tendini e legamenti di cadaveri. Si è deciso di operare una gamba alla volta, il primo intervento è stato fatto giovedì scorso, il secondo è previsto per questa settimana. Valentin ha già saputo che per lui sarà quasi impossibile tornare a fare l’atleta, la speranza è che possa tornare a fare sport come una persona normale. Che dire? Solo un grande, enorme in bocca al lupo a questo sfortunato campione, che ricorderemo sempre per il secondo posto nella discesa di Kitzbühel alle spalle di Paris.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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