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Gli Azzurri dopo la prova. Bosca vince lo “spareggio” in casa

Le dichiarazioni degli Azzurri dopo la prova sulla Saslong dove Guglielmo Bosca vince lo spareggio in casa.

Dominik Paris: “Le condizioni della pista sono buone, la Saslong è perfettamente in ordine – il bilancio di Paris dopo la prima prova -. Ci sono tante gobbe quest’anno, si sta molto in aria ma ho preso le misure e ho un buon feeling. Qui ho fatto un po’ sempre fatica ma voglio cambiare questa tradizione. Psicologicamente e fisicamente sto bene e soprattutto mi diverto, questo è molto importante, poi vedremo cosa accadrà nel weekend. Quale avversario vedo meglio quest’anno? In discesa e superG in tanti sono forti, non c’è così tanta distanza: Feuz è quello più costante, poi c’è Mattia Casse che è molto in forma. Mayer, Dressen e poi i norvegesi sulla carta sono sempre temibili. Speriamo anche noi di fare bene”.

Questo invece il punto di vista di Emanuele Buzzi: “La visibilita era un po’ piatta ma la neve era molto bella. Le sensazioni sono buone e le aspettative di certo non mancano. Io sto bene e sono contento di mettermi alla prova qui”.

Christof Innerhofer, al rientro dopo il lungo infortunio al ginocchio sinistro, ha chiuso 48esimo e attardato di 3″15. La priorità del medagliato olimpico di Gais è però quella di ritrovare al più presto la condizione di un tempo: “Al momento, per me conta solo il feeling, inutile guardare i risultati – le sue parole – non sarebbe realistico. Oggi ero più nervoso del solito visto che ero al rientro. Sono contento di aver rotto il ghiaccio e di essermi rimesso il pettorale. Non era facile oggi, avevo un po’ di paura per i salti di cammello, però sono abbastanza soddisfatto a distanza di otto mesi dall’infortunio. Il ginocchio non è ancora al massimo, mi manca un po’ di coordinazione e di forza. Ho fatto il massimo e sono consapevole di dover avere ancora pazienza. Ma tornerò ad essere l’Innerhofer di un tempo”.

Poco più indietro c’è Peter Fill, 54esimo e anch’esso alla ricerca della miglior confidenza: “Sto ancora combattendo con la schiena e con la gamba, non sto benissimo – ha detto il campione di Castelrotto -. Non sono sciolto e lo sci non scorre molto. Per questo perdo velocità e non mi sento sicuro soprattutto quando c’è scarsa visibilità. Devo cercare di trovare più coraggio e sicurezza ma il meteo non mi aiuta. Comunque devo lottare“.

Come di consueto saranno due le gare in programma, entrambe con lo start previsto alle ore 11,45: si partirà venerdì con il superG per poi concludere con la discesa nella giornata di sabato. La diretta tv e streaming sarà garantita da Rai Sport ed Eurosport.

Ordine d’arrivo 2a prova DH maschile Val Gardena (Ita):
1. JANSRUD Kjetil NOR 1:50.27
2. KILDE Aleksander Aamodt NOR +0.35
3. CLAREY Johan FRA +0.70
4. PARIS Dominik ITA +0.78
5. BENNETT Bryce USA +0.88
5. THEAUX Adrien FRA +0.88
7. FERSTL Josef GER +1.16
8. GOLDBERG Jared USA +1.34
9. HINTERMANN Niels SUI +1.35
10. JANKA Carlo SUI +1.39

17. BUZZI Emanuele ITA +1.95
18. CASSE Mattia ITA +2.00
25. BOSCA Guglielmo ITA +2.23
48. INNERHOFER Christof ITA +3.15
51. BATTILANI Henri ITA +3.23
54. FILL Peter ITA +3.32
63. SIMONI Federico ITA +3.85
65. MARSAGLIA Matteo ITA +4.06
68. SCHIEDER Florian ITA +4.19
69. PRAST Alexander ITA +4.22
76. CAZZANIGA Davide ITA +7.61

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.