Gare

Gli Azzurri non andranno a Kranjska Gora

Contrordine, gli Azzurri non andranno a Kranjska Gora. Lo ha comunicato la Fisi con un comunicato. In relazione al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri emesso lunedì 9 marzo, le squadre italiane di gigante e slalom maschile inizialmente iscritte alla tappa di chiusura della Coppa del mondo sulla pista di Kranjska Gora, non prenderanno invece parte alle gare.

Solo due giorni fa la federazione italiana aveva invece comunicato l’elenco degli atleti autorizzati a partecipare alle gare. Solo quelli in corsa per vincere coppe o per determinare una posizione dei vari ranking, fondamentali per la carriera. Tra questi c’erano anche alcuni nostri slalom gigantisti. Oggi una nuova sentenza.

FISI sottolinea che la decisione di non partecipare alle gare di Kranjska Gora è dovuta alle limitazioni e alle restrizioni imposte dal comitato organizzatore alla nostra squadra

Diversa invece è la posizioni di quegli atleti che già si trovano sui siti di gara. Come Federica Brignone e Marta Rossetti che avevano raggiunto Are la settimana scorsa.

Tra l’altro c’è stato un cambio di rotta anche in casa Rai. Contrariamente a quanto deciso per le gare di Kvitfjell, dove nè Paolo De Chiesa né Max Blardone avevano raggiunto gli studi di Saxa Rubra, Daniela Ceccarelli è in viaggio per Are. Asseconderà Enrico Cattaneo come spalla tecnica esattamente secondo la consuetudine.

Sulla pista slovena sono in programma sabato 14 marzo un gigante e domenica 15 marzo uno slalom. Gli organizzatori, in accordo con il Ministero della Salute sloveno e la Federazione Internazionale dello Sci, hanno comunicato la decisione di disputare le competizioni a porte chiuse e di annullare le conferenze stampa post gara in entrambe le giornate.

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.