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Gran Prix Italia, è il gran giorno di Giulia Tintorri e… del Cae

Gran Prix Italia, è il gran giorno di Giulia Tintorri e… del Cae
La 21enne emiliana, nata nel Riolunato, cresciuta nel Comitato Emiliano ed entrata nelle Fiamme Oro nel 2019, ha conquistato la vittoria nel secondo slalom gigante del Gran Prix Italia disputato a Sestriere.

Una vittoria netta e meritata, con il miglior tempo ottenuto sia nella prima che nella seconda manche. Eppure la 22enne altoatesina del C.S. Carabinieri Elisa Platino le ha tentate tutte, sciando molto bene, come d’altra parte ha fatto ieri quando aveva concluso terza alle spalle di Fanti e Bertani.

Anche Roberta Midali non si è risparmiata e quel bruciore allo stomaco patito ieri a causa del quarto posto a 4 centesimi dal podio, oggi le è sparito quando ha visto che nessuno, a parte le prime due, aveva fatto meglio di lei.

Per una come lei il ritardo è abbastanza elevato: +1″18 ma sia Giulia che Elisa sembrano più in forma di lei in questa coda di stagione.

Dietro alla bergamasca dell’Esercito, un’ottima Carole Agnelli, 19 anni del Valtournenche. Ma è altrettanto bello vedere tornare ai vertici Asja Zenere, anche lei al quarto posto a +1″53 dalla vetta.

Quante ne ha passate la 24enne vicentina (Carabinieri), da qualche tempo trasferitasi in Valsassina con la sua dolce metà. In sesta posizione si è accomodata la vincitrice di ieri. Luisa Bertani, 5 centesimi più veloce di Vivian Insam.

Ma questa Fis era valida come GPI by Cancro Primo Aiuto e allora ecco com’è andata. Vittoria per la valdostana Carole Agnelli, davanti a una sempre più brava Melissa Astegiano (9a assoluta), 17 anni, orgoglio del Limone e ad Alice Calaba, 19 anni, anche se lei è per tutti Calabina, soprattutto per le compagne del Gressoney!

Non molto diverso il podio Aspiranti (qui sopra) dove si è intrufolata una certa Beatrice Sola! La trentina del Falconeri è seconda alle spalle della super Astegiano, ma davanti a una delle ragazze del Cae di Roberto Boselli: Carlotta De Leonardis (qui sotto assieme all’allenatore Boselli). Gran Prix Italia è

LA CLASSIFICA

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.