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GS Badia, De Aliprandini in zona podio, comanda Faivre

GS Badia, De Aliprandini in zona podio, comanda Faivre.
Ottima prima manche di Luca De Aliprandini che è quinto all’inseguimento del francese Mathieu Faivre, due centesimi più veloce di Marco Odermatt. In una classifica cortissima, davanti al trentino ci sono anche Manuel Feller, terzo a 19 centesimi e l’americano River Radamus a 3 decimi.

Il ritardo di Luca è di 53 centesimi, accumulati quasi per intero nella prima parte. Nella seconda, invece, ha corso sulla stessa lunghezza d’onda dei primi, pur con una sbavatura sulla gomma del Gatto che invita al lungo schuss finale.

È ancora tuto in bilico comunque, perché sul collo dell’Azzurro soffiano le lamine del croato Filip Zubcic, e quelle di Henrik Kristoffersen, il migliore nel primo tratto. Poi il norvegese ha allungato un po’ troppo due passaggi, forse anche per l’alta velocità che ha saputo produrre. Con 57/100 centesimi da recuperare è perfettamente in corsa. Lo è anche il vincitore dell’anno scorso, Alexis Pinturault, anche se si ritrova al nono posto a + 67/100, dietro anche a Justin Murisier che qui si esalta sempre (terzo l’anno scorso).

Sempre spettacolare la Gran Risa che si è proposta ai gigantisti con una neve più facile del solito. Un grip che permette di attaccare al massimo. Sono andati a nozze sia Faivre che Odermatt, bravi a scappar via veloci dalla curva sul muro centrale ma anche sulle prime otto porte sul ripidissimo. Feller è stato geniale nel tratto finale dove ha mangiato tre decimi ai due leader con una condotta di gara sempre all’attacco.

Nei giochi ci sono anche Gino Caviezel che dovrà recuperare 71/100, mentre Kranjec, meglio delle prime uscite, è 12esimo a +0,83 dietro a Windigstad a infilarsi col 29.

L’Italia nella seconda ne schiererà due, perché oltre a De Aliprandini c’è un fantastico SuperPippo Della Vite che col 50 riesce a ottenere il 21esimo tempo! Una prova tutta grinta non priva di errori ma il ventenne lombardo è riuscito a tenere sempre le punte verso il basso.

Totalmente fuori fase Giovanni Borsotti che non è proprio riuscito a trovare il ritmo di gara giusto. C’era del nervosismo nella sua sciata ed è un vero peccato perché la Gran Risa è la pista a misura della sua tecnica. Ha inforcato l’ultima porta e non lo vedremo nella seconda superando il traguardo con +1″73.

Davvero un peccato l’out di Riccardo Tonetti che stava sciando alla grande, con solo 4 decimi di ritardo da Faivre. A metà del muro centrale si è inclinato troppo… Troppo lento Simon Maurberger che ancora non ha trovato il ritmo giusto tra le porte larghe. 3″19 il ritardo Peggio è andata per Alex Hofer, gara da dimenticare! Cosa che farà anche Hannes Zingerle un centesimo più veloce di Alex. Sulla stessa linea Giovanni Franzoni che ha perso il tempo a fine muro passando sotto al palo (+3″32).  gs Badia De Aliprandini

La Classifica

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.