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GS Badia, nella seconda ne abbiamo quattro!

GS Badia, nella seconda ne abbiamo quattro!
Questo secondo gigante dell’Alta badia sembra sorridere di più ai colori Azzurri rispetto a ieri. E non solo per la seconda posizione di Luca De Aliprandini. Hanno colto la qualifica anche Giovanni Borsottti, 23esimo a +2″94, Simon Maurberger, 29esimo a +3″25 e Filippo Della Vite, trentesimo a +3″26.

Riccardo Tonetti l’ha buttata via alla seconda porta condizionando il reso della sua manche che ha chiuso a un pugno di centesimi con il 33esimo tempo. Linee un po’ troppo lunghe per Giovanni Franzoni che scia bene ma ci voleva una tattica differente per stare dentro ai top 30: 37esimo a +3″61. Dopo aver fatto registrare ottimo tempi al primo rilevamento sono invece usciti Alex Hofer e Hannes Zingerle. 

La seconda manche è prevista alle 13:30 e il primo a partire sarà proprio il giovane SupePippo Della Vite, già bravo ieri a qualificarsi col 21esimo tempo. Poi è uscito nella seconda perché il suo ordine è quello di attaccare sempre senza calcoli. Speriamo faccia così anche oggi perché solo in questo modo si può crescere. Bello rivedere tra i protagonisti anche Simon Maurberger. Se l’altoatesino riesce a riprendere i ritmi di due anni fa abbiamo una bellissima altra freccia nel nostro arco.

E poi c’è quel Luca De Aliprandini che… non, non diciamo niente! GS Badia nella seconda

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.