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GS Bansko: Hirscher super, Blardone iper

 Massimiliano Blardone quando scia in questo modo ci fa letteralente impazzire. Ha aggredito quel difficilissimo tracciato dalla prima all’ultima porta, prendendosi tutti i rischi del caso superati alla stragrande. Onori e gloria a Marcel Hirscher, un vero e proprio fenomeno anche oggi, più o meno vicino all’essere imbattibile. Ted Ligety si dev’essere innervosito concludendo in ultima posizione: a metà percorso si è arrotato su se stesso. Più o meno ciò che è successo anche al francese Fanara, terzo a metà gara e a Schoerghofer. Ne ha approfittato l’austriaco Marcel Mathis che dalle retrovie ha approfittato di un terreno poco rovinato per salire in terza posizione, proprio alle spalle di SuperMax. Un SuperMax che ora ha aumentato le proprie chance di salire sul terzo gradino della specialità, la cui classifica sorride a Hirscher e un po’ meno a Ted Ligety.
Da segnalare l’ottima seconda manche di Manfred Moelgg che grazie al terzo tempo di frazione , si è ritrovato in decima posizione. 13esimo invece Eisath (quarto tempo di manche), 15esimo Simoncelli e 17esimo Borsotti. Poteva andare ancora meglio se non fosse per la prima manche disputata non bene al di là delle folate di vento
Domani lo slalom e per Hirscher significa avere l’opportunità di avvicinarsi ancor più alla leadership di Coppa, che, ricordiamo, fino alle gare di Kranjska Gora sarà orfana di Ivica Kostelic.

Curiosità: sul podio a premiare Alberto Tomba. Che coppia con SuperMax!

Classifica di specialità
1. Marcel Hirscher p. 465
2. Ted Ligety p. 384
3. Max Blardone p. 258
4. Philipp Schoerghofer 214
5. Alexis Pinturault 210

Classifica generale
1. Ivica Kostelic p. 1043
2. Beta Feuz p. 973
3. M. Hirscher p. 925
4. Lund Svindal p. 741

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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