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GS Courchevel, 4 Azzurre qualificate per la seconda

La seconda manche dl GS di Courchevel, previsto per le 13.30, vedrà 4 azzurre qualificate, nell’ordine di classifica, Marta Bassino, seconda a 1 decimo dalla norvegese Holtmann, Federica Brignone a 13/100. Poi Irene Curtoni, 25esima a +1″99 e Sofia Goggia a due secondi. Non ce l’hanno invece fatta Laura Pirovano, però brava a terminare con solo 2″78 di ritardo nonostante il pettorale 61, Valentina Cillara Rossi (+3″27), Francesca Marsaglia (+4″26) e Roberta Midali (+5″11)

Traccerà l’allenatore di Mikaela Shiffrin, oggi davvero in difficoltà su una neve che non ha per nulla capito. Per trovarla al 19esimo tempo a metà gara bisogna forse tornare alle gare Fis!

Tuttavia il ritardo non è abissale, +1″33 e conoscendola recupererà diverse posizioni. E occhio anche a Tessa Worley che invece perde 84 centesimi dalla Holtmann. Corre in casa e la conosciamo: tirerà come una dannata!

Entrambe hanno preso le misure con il terreno e metteranno sul piatto tutta la loro immensa classe ed esperienza. Ma le condizioni meteo potrebbero limitare la loro rincorsa.

Potrebbero esserci infatti novità nella seconda manche, perché il vento sta tiando sempre più forte e la giuria potrebbe vedersi costretta ad abbassare la partenza, proprio perché la prima parte è molto esposta. E con meno porte il recupero di chi è indietro si fa più impegnativo

 

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.