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GS Killington: Mölgg ancora sul podio!

La tedesca Viktoria Rebensburg conferma di essere la miglior interprete del gigante quest’anno. Due vittorie consecutive non possono essere un caso, tanto più per una sciatrice di classe che ha già assaporato la vittoria della coppa di specialità. A Killington aveva già chiuso la prima manche in testa con 26/100 di vantaggio sulla stella di casa Mikaela Shiffrin che non è riuscita a colmare il gap. Ma la gara delle due atlete si è consumata su un altro pianeta rispetto a quelle di tutte le altre. Rebensburg insuperabile, quasi fosse guidata dal demonio: 67 i centesimi sulla piazza d’onore di Mikaela che stavolta, sulle nevi di casa, non ha tradito i suoi desideri. Dopo le prime due, sventola il tricolore nelle mani di Manuela Mölgg che ripete l’exploit di Sölden. Questa volta la sua seconda manche è stata pregevole in una gara molto più tirata rispetto a quella austriaca. Non ha mai mollato, tirando fuori gli artigli dal muro fino al traguardo, difendendosi sul primo tratto non così pendente. L’austriaca Stephanie Brunner  ha strappato per solo 1 decimo il quarto posto a Federica Brignone. Ma quarta o quinta non importa, l’Azzurra sarà felicissima, anche se maledirà quel passaggio sul muro dove ha perduto almeno mezzo secondo. Tuttavia, dopo due mesi di stop e una pubalgia che ancora non è stata eliminata completamente, può essere stra, stra, stra felice. Ha tradito un po’ le attese la francese Tessa Worley, che si è fermata in sesta posizione. Marta Bassino e Sofia Goggia purtroppo, bisogna ammetterlo, sono un po’ crollate. Il cronometro con le due perle Azzurre è stato inesorabile e sono retrocesse, rispettivamente in 12esima e 15esima posizione.
Per Viktoria Rebensburg si tratta della 15esima vittoria in Coppa, 13 in gigante.

Da segnalare l’ottima seconda manche della norvegese Mina Fuerst Holtmann, 22 anni, pettorale 44, classificata col 27esimo miglior tempo. Nata come velocista, si mise in luce ai Mondiali Juniores del 2015 di Hafjell conquistando l’oro in discesa, l’argento in superG e il bronzo in supercombinata. Ma qualcosa nell’ultimo periodo è cambiato, considerando che già nello slalom di Levi ha ottenuto il 13esimo tempo partendo col 51 e oggi il secondo miglior tempo nella seconda manche. Un caso o una nuova stella?

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 3 REBENSBURG Viktoria

GER

58.39 1 59.24 1 1:57.63
2 6 SHIFFRIN Mikaela

USA

+0.26 2 +0.41 5 1:58.30 +0.67
3 15 MOELGG Manuela

ITA

+0.57 3 +0.92 11 1:59.12 +1.49
4 8 BRUNNER Stephanie

AUT

+0.65 4 +1.00 13 1:59.28 +1.65
5 5 BRIGNONE Federica

ITA

+0.79 6 +0.96 12 1 1:59.38 +1.75
6 2 WORLEY Tessa

FRA

+0.75 5 +1.36 21 1 1:59.74 +2.11
7 28 HANSDOTTER Frida

SWE

+1.86 15 +0.37 3 8 1:59.86 +2.23
8 13 DREV Ana

SLO

+1.68 10 +0.77 9 2 2:00.08 +2.45
9 20 MEILLARD Melanie

SUI

+2.14 18 +0.39 4 9 2:00.16 +2.53
10 11 VLHOVA Petra

SVK

+1.68 10 +1.08 16 2:00.39 +2.76
11 10 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

+1.71 13 +1.07 15 2 2:00.41 +2.78
12 7 BASSINO Marta

ITA

+1.18 7 +1.63 27 5 2:00.44 +2.81
13 26 SCHILD Bernadette

AUT

+2.17 19 +0.66 8 6 2:00.46 +2.83
14 30 KAPPAURER Elisabeth

AUT

+2.33 22 +0.51 6 8 2:00.47 +2.84
15 4 GOGGIA Sofia

ITA

+1.30 8 +1.56 26 7 2:00.49 +2.86
16 25 ROBNIK Tina

SLO

+2.08 16 +0.91 10 2:00.62 +2.99
17 44 HOLTMANN Mina Fuerst

NOR

+2.74 27 +0.32 2 10 2:00.69 +3.06
18 22 CURTONI Irene

ITA

+1.71 13 +1.45 23 5 2:00.79 +3.16
19 29 BARIOZ Taina

FRA

+2.54 24 +0.65 7 5 2:00.82 +3.19
19 17 HOLDENER Wendy

SUI

+2.09 17 +1.10 18 2 2:00.82 +3.19
21 32 TILLEY Alex

GBR

+1.59 9 +1.80 28 12 2:01.02 +3.39
22 16 WEIRATHER Tina

LIE

+2.55 25 +1.04 14 3 2:01.22 +3.59
23 9 GUT Lara

SUI

+1.70 12 +1.99 30 11 2:01.32 +3.69
24 19 GAGNON Marie-Michele

CAN

+2.31 20 +1.41 22 4 2:01.35 +3.72
25 47 JELINKOVA Adriana

NED

+2.77 28 +1.09 17 3 2:01.49 +3.86
26 12 HAVER-LOESETH Nina

NOR

+2.51 23 +1.47 24 3 2:01.61 +3.98
27 38 HROVAT Meta

SLO

+2.94 29 +1.17 20 2 2:01.74 +4.11
27 1 BREM Eva-Maria

AUT

+2.31 20 +1.80 28 7 2:01.74 +4.11
29 33 MCJAMES Megan

USA

+3.01 30 +1.11 19 1 2:01.75 +4.12
30 14 WILD Simone

SUI

+2.67 26 +1.47 24 4 2:01.77 +4.14

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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