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GS Kranjska Gora: la quarta perla di Pinturault

Non c’è stata storia, impressionante anche nella seconda manche, l’azione di Alexis Pinturault, che ha vinto il quarto gigante consecutivo. Che dire… una forza mentale tipica dei più grandi e una tecnica che forse sarebbe da studiare meglio. 47 i centesimi di vantaggio su Philipp Schoerghofer e 69 quelli su Hirscher. Da Marcel  si attendeva una manche da ricordare e l’austriaco non si è risparmiato, ma un errore prima dell’ultimo muro, gli ha fatto perdere 3/4 decimi e la sua splendida manche non è stata memorabile solo per questo. E’ riuscito a dare 45/100 al diretto rivale Henrik Kristoffersen che gli è finito alle spalle. Visibilmente contrariato il giovane norvegese al traguardo e pur rispettando tutto ciò che cìè in gioco, così facendo rischia di diventare antipatico. Marcel era settimo al termine del primo tempo, ed è risalito fino al terzo posto, grazie al regalo che gli ha fatto Felix Neureuther, uscito proprio sul più bello ma anche per “colpa” di Philipp Schoerghofer, che ha davvero impressionato, soprattutto per come ha recuperato il traguardo, dopo essersi quasi fermato. Un numero di altissima acrobazia.
I francesi sono andati invece, un po’ in palla: Muffat-Jeandet e Fanara si sono fatti superare da Mathieu Faivre, settimo dopo la prima manche,, mentre Cyprien Richard ha recuperato, col secondo tempo di manche, dalla 24esima alla nona.

GLI AZZURRI
La nostra gara è iniziata male ed è finita peggio. Florian Eisath ha concluso al 15esimo posto, Luca De Aliprandini con un atteggiamento troppo arrembandante non è riuscito a stare dentro, Riccardo Tonetti ha pagato all’uscita da una lunga rimediando un ritardo eccessivo e Manfred Moelgg ha tagliato il traguardo grazie a un numero di alta esperienza, ma che ha fatto livitare il suo tempo. E rimaniamo ancora con il rammarico per l’uscita di scena di Max Balrdone nella prima manche quando poteva regalarci un’altra soddisfazione.

Per la coppa di specialità, Pintu può ancora farcela nei confronti di Hirscher: sono 91 i punti da recuperare. Nella generale invece, la quinta Coppa consecutiva di Hirscher è praticamente una formalità: 293 punti di vantaggio su kristoffersen e 465 su Pinturault

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 4 PINTURAULT Alexis

FRA

54.52 1 +0.13 2 1:52.18
2 10 SCHOERGHOFER Philipp

AUT

+0.34 2 +0.26 3 1:52.65 +0.47
3 1 HIRSCHER Marcel

AUT

+0.82 7 57.53 1 4 1:52.87 +0.69
4 3 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

+0.80 6 +0.45 6 2 1:53.30 +1.12
5 6 FAIVRE Mathieu

FRA

+0.82 7 +0.85 12 2 1:53.72 +1.54
6 25 FELLER Manuel

AUT

+1.43 14 +0.28 4 8 1:53.76 +1.58
7 8 HAUGEN Leif Kristian

NOR

+0.88 9 +0.84 10 2 1:53.77 +1.59
8 5 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

+0.76 5 +1.15 21 3 1:53.96 +1.78
9 40 RICHARD Cyprien

FRA

+1.80 24 +0.41 5 15 1:54.26 +2.08
10 19 MURISIER Justin

SUI

+1.57 18 +0.72 9 8 1:54.34 +2.16
10 13 LUITZ Stefan

GER

+1.25 11 +1.04 17 1 1:54.34 +2.16
12 16 JANKA Carlo

SUI

+1.62 20 +0.70 8 8 1:54.37 +2.19
13 12 EISATH Florian

ITA

+1.31 12 +1.02 15 1 1:54.38 +2.20
14 26 LEITINGER Roland

AUT

+1.79 23 +0.59 7 9 1:54.43 +2.25
15 2 FANARA Thomas

FRA

+0.69 4 +1.74 25 11 1:54.48 +2.30
16 27 KRANJEC Zan

SLO

+1.48 16 +1.02 15 1:54.55 +2.37
16 20 TONETTI Riccardo

ITA

+1.66 21 +0.84 10 5 1:54.55 +2.37
18 22 MOELGG Manfred

ITA

+1.59 19 +1.07 18 1 1:54.71 +2.53
19 29 MISSILLIER Steve

FRA

+1.75 22 +1.10 19 3 1:54.90 +2.72
20 28 NOESIG Christoph

AUT

+1.90 27 +0.97 13 7 1:54.92 +2.74
21 36 ZAMPA Adam

SVK

+1.46 15 +1.49 24 6 1:55.00 +2.82
22 9 DOPFER Fritz

GER

+1.50 17 +1.47 23 5 1:55.02 +2.84
23 46 PIRINEN Eemeli

FIN

+2.00 29 +0.99 14 6 1:55.04 +2.86
24 31 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

+1.99 28 +1.13 20 4 1:55.17 +2.99
25 30 KRYZL Krystof

CZE

+1.83 25 +1.46 22 1:55.34 +3.16
26 58 CHODOUNSKY David

USA

+1.86 26 +1.78 26 1:55.69 +3.51
27 33 FORD Tommy

USA

+2.01 30 +2.07 27 3 1:56.13 +3.95
24 DE ALIPRANDINI Luca

ITA

+1.42 13 DNF
18 CAVIEZEL Gino

SUI

+1.01 10 DNF
7 NEUREUTHER Felix

GER

+0.51 3 DNF

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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