Il comando del gigante femminile di Kranjska Gora è di Camille Rast in 1’01”38. La svizzera firma la miglior manche sul piano della continuità: linea pulita nella prima parte, gestione efficace degli spazi nel tratto centrale e tenuta solida nel muro finale, dove riesce a non perdere intensità.
Alle sue spalle Paula Moltzan è seconda a +0”33. L’americana interpreta bene la tracciatura, resta tonda dove serve e sfrutta la sua potenza nei tratti mossi senza irrigidirsi. Subito dietro Lara Colturi, terza a +0”37, con una manche equilibrata: meno aggressiva all’inizio, ma molto ordinata nella seconda metà, dove collega bene le curve e limita i distacchi.
Quarta Mikaela Shiffrin a +0”38. La sua è una prova di controllo: entra tranquilla, usa più piede del solito per cercare sicurezza e cresce con il passare delle porte. Non forza, ma resta pienamente in gara.
Segue Julia Scheib a +0”41. Buona velocità nella prima parte, paga qualcosa nei passaggi più lenti dove il tracciato obbliga a stare molto in curva e diventa difficile rilasciare gli sci verso valle.
Più staccata Sara Hector a +0”85, velocissima in un settore ma meno continua nel resto della manche. Fuori Alice Robinson, mai realmente in ritmo e in difficoltà nel trovare il giusto tempismo su una neve dura e poco scorrevole. E sono due out consecutivi!

Molto bene Lara Della Mea che, partita col 20, ha realizzato l’ottavo tempo chiudendo a + 1″46 dimostrando ancora una volta, una crescita tecnica ormai consolidata tra le porte larghe. super manche di Ambra Pomarè che con +2″80 si prende la 25esima posizione provvisoria per una qualifica d’oro!

Più in ritardo Sofia Goggia che paga+2”84. Gestisce le prime porte, ma soffre nel tratto centrale e nel finale, dove il tracciato toglie velocità e richiede movimento continuo. Alle sue spalle Asja Zenere che non entra mai nel ritmo giusto concludendo a +3″05 e non si qualifica. Meglio della vicentina ha fatto Alice Pazzaglia che spera di qualificarsi con +2″89, 5/100 in più di Sofia. Niente da fare, invece, per Giorgia Collomb che paga +3″50, poco meno di Laura Steinmair
Davanti la gara resta apertissima: cinque atlete racchiuse in quattro decimi, con una seconda manche che premierà chi saprà aumentare il ritmo senza perdere pulizia






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