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GS Kranjska Gora: Pinturault vola ancora

Sta vivendo un periodo di magia assoluta il francese Alexis Pinturault che ha un passo nettamente superiore Kranjska_Pinturaultrispetto a tutti. I dominatori della stagione Marcel Hirscher e Henrik Kristoffersen stanno esaurendo invece le forze più che fisiche, mentali e recuperano il traguardo senza quel quid in più che ha contraddistinto la loro stagione fino a metà febbraio. Pintu, che invece si è risparmiato per quella brutta caduta patita a fine novembre a Beaver Creek e che ha stretto i denti per quel che ha potuto, ha ora, recuperata la forma, voglia di spaccare il mondo. E gli sta riuscendo alla perfezione. Senza quella caduta avrebbe certamente dato del filo da torcere a Hirscher, (settimo a +82/100) e a kristoffersen (6° a +80), ma, con i ma e i se… Al secondo posto si è classificato l’austriaco Philipp Schoerghofer il cui talento era finora rimasto inespresso dall’antipatia che ha incontrato con queste sciancrature appena accennate. Che

Philipp Schoerghofer
Philipp Schoerghofer

si sia ora adattato? E’ stato bravissimo Felix Neureuther che con il mal di schiena che ha non può adottare una sciata aggressiva e qui ne ha giovato, perché quel mezzo metro di neve caduto nella notte e che ha costretto la Fis ad

Felix neureuther
Felix neureuther

abbassare la partenza toglendo 15 secondi circa, ha mitigato il ghiaccio sul terreno, rendendolo soft. E su queste nevi dove occorre una grande sensibilità, Felix è genio. In questa prima manche è venuta fuori alla grande la formazione francese: quarto Fanara (+69), quinto Muffat-Jeandet (+76), settimo Faivre (+82).
GLI AZZURRI
Hanno fatto fatica i nostri e siamo fuori dai top ten. Roberto Nani ha disegnato forse la manche peggiore di stagione, ma sembra non stia bene fisicamente. Con +2,20 è fuori dai 30. Florian Eisath è stato il nostro

Florian Eisath
Florian Eisath

migliore alfiere: dodicesimo a +1″31, appena davanti a Luca De Aliprandini che è stato bravo, col 24 a concludere con un +1″41 di gap. Da considerare che con le buche che si sono formate dopo le prime dieci discese, bisogna togliere almeno un secondo al tempo registrato al traguardo. Stava compiendo un vero e proprio capolavoro Max Blardone, che all’ultimo intermedio perdeva solo 6 decimi ma all’ingresso del muro lo scarpone ha toccato la neve e la sua corsa al gran risultato si è fermata su quella porta. A vedere la sua sciata avrebbe chiuso sotto il secondo di ritardo. E questo fa pensare: il gigantista che sta sciando meglio dei nostri tra dieci giorni chiuderà la sua carriera!
Manfred Moelgg ha chiuso con un ritardo di 1″59 e Riccardo Tonetti di 1″66.

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 4 PINTURAULT Alexis

FRA

54.52
2 10 SCHOERGHOFER Philipp

AUT

54.86 +0.34
3 7 NEUREUTHER Felix

GER

55.03 +0.51
4 2 FANARA Thomas

FRA

55.21 +0.69
5 5 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

55.28 +0.76
6 3 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

55.32 +0.80
7 6 FAIVRE Mathieu

FRA

55.34 +0.82
7 1 HIRSCHER Marcel

AUT

55.34 +0.82
9 8 HAUGEN Leif Kristian

NOR

55.40 +0.88
10 18 CAVIEZEL Gino

SUI

55.53 +1.01
11 13 LUITZ Stefan

GER

55.77 +1.25
12 12 EISATH Florian

ITA

55.83 +1.31
13 24 DE ALIPRANDINI Luca

ITA

55.94 +1.42
14 25 FELLER Manuel

AUT

55.95 +1.43
15 36 ZAMPA Adam

SVK

55.98 +1.46
16 27 KRANJEC Zan

SLO

56.00 +1.48
17 9 DOPFER Fritz

GER

56.02 +1.50
18 19 MURISIER Justin

SUI

56.09 +1.57
19 22 MOELGG Manfred

ITA

56.11 +1.59
20 16 JANKA Carlo

SUI

56.14 +1.62
21 20 TONETTI Riccardo

ITA

56.18 +1.66
22 29 MISSILLIER Steve

FRA

56.27 +1.75
23 26 LEITINGER Roland

AUT

56.31 +1.79
24 40 RICHARD Cyprien

FRA

56.32 +1.80
25 30 KRYZL Krystof

CZE

56.35 +1.83
26 28 NOESIG Christoph

AUT

56.42 +1.90
27 31 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

56.51 +1.99
28 46 PIRINEN Eemeli

FIN

56.52 +2.00
29 33 FORD Tommy

USA

56.53 +2.01
30 34 MEILLARD Loic

SUI

56.58 +2.06
31 43 STAUBITZER Benedikt

GER

56.63 +2.11
32 14 MYHRER Andre

SWE

56.65 +2.13
33 11 NANI Roberto

ITA

56.72 +2.20
34 45 BRENNSTEINER Stefan

AUT

56.86 +2.34
35 37 RUBIE Brennan

USA

57.11 +2.59
36 15 SANDELL Marcus

FIN

57.15 +2.63
37 39 SCHWAIGER Dominik

GER

57.21 +2.69
37 35 COCHRAN-SIEGLE Ryan

USA

57.21 +2.69
39 42 ANDRIENKO Aleksander

RUS

57.22 +2.70
40 17 JITLOFF Tim

USA

57.29 +2.77
41 47 PATRICKSSON Axel William

NOR

57.43 +2.91
42 41 TORSTI Samu

FIN

57.50 +2.98
43 32 KRIECHMAYR Vincent

AUT

57.60 +3.08
44 38 WERRY Tyler

CAN

57.83 +3.31
45 44 CHRISTIANSON Kieffer

USA

58.03 +3.51
49 PHILP Trevor

CAN

Started
48 NETELAND Bjoernar

NOR

Started
23 ZUBCIC Filip

CRO

DNF
21 BLARDONE Massimiliano

ITA

DNF

 

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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