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GS Kranjska Gora: vince l’orgoglio di Hirscher

In questo momento, Alexis Pinturault può sbagliare qualcosina, ma poi è talmente forte che nessun tracciato può resistergli. C’è solo uno capace di metterlo in difficoltà: Marcel Hirscher che oggi è risucito a dargli una sonora lezione che sinceramente nessuno si aspettava. Una dimostrazione di forza non solo dal punto di vista tecnico, ma anche mentale. Altro che accontentarsi di portare a casa una

Ski World Cup 2015-2016. Alexis Pinturault (FRA) in giant slalom Kranjska Gora 05-03-2016. foto (Marco Trovati Pentaphoto)
Ski World Cup 2015-2016. Alexis Pinturault (FRA) in giant slalom
Kranjska Gora 05-03-2016. foto (Marco Trovati Pentaphoto)

manche per mettere al sicuro la Coppa! Vince dunque Hirscher, successo che gli mancava dal 20 dicembre in Alta Badia, davanti ad Alexis Pinturault e a Henrik Kristoffersen, un podio che non può che essere lo specchio fedele delle forze in campo in questo momento.

Ski World Cup 2015-2016. Henrik Kristoffersen (NOR) in giant slalom Kranjska Gora 05-03-2016. foto (Marco Trovati Pentaphoto)
Ski World Cup 2015-2016. Henrik Kristoffersen (NOR) in giant slalom
Kranjska Gora 05-03-2016. foto (Marco Trovati Pentaphoto)

Henrik Kristoffersen ha mantenuto il suo valore in gigante, che non è ancora altissimo come quello dimostrato in slalom. Ma ha approfittato di una seconda manche un po’ in sordina dei francesi: Muffat-Jeandet (undicesimo) e Thomas Fanara (quinto) non hanno disputato la loro miglior discesa e di un’eccessiva prudenza di Neureuther,

Ski World Cup 2015-2016. Thomas Fanara (FRA) in giant slalom Kranjska Gora 05-03-2016. foto (Marco Trovati Pentaphoto)
Ski World Cup 2015-2016. Thomas Fanara (FRA) in giant slalom
Kranjska Gora 05-03-2016. foto (Marco Trovati Pentaphoto)

comunque felice per aver tagliato il traguardo, al quarto posto
Manuel Feller (settimo) si è confermato come attore dell’Austria che non vuole dipendere solo da Marcel Hirscher, anche se Philipp Schoerghofer (sesto) gli è stato davanti pur senza ripetere l’exploit di ieri, quando ha concluso secondo alle spalle di Pinturault.  Tra le nuove lineee da segnalare l’elvetico Loic Meillard (ottavo) che ha mostrato una tecnica poco appariscente, pulita, ma molto efficace: da tenere d’occhio! E’ stato il migliore della rappresentativa elvetica, quindi più veloce di Justin Murisier  (decimo), che aveva chiuso la prima manche al settimo posto.

GLI ITALIANI

Ski World Cup 2015-2016. Florian Eisath (ITA) in giant slalom Kranjska Gora 05-03-2016. foto (Marco Trovati Pentaphoto)
Ski World Cup 2015-2016. Florian Eisath (ITA) in giant slalom
Kranjska Gora 05-03-2016. foto (Marco Trovati Pentaphoto)

In generale nella seconda manche hanno sciato tutti abbastanza bene, ma le prove in gigante sono due, e quando nella prima non riesci a trovare il bandolo della

Ski World Cup 2015-2016. Max Blardone (Ita) Kranjska Gora, Slovenia. 05/03/2016. Men's Giant Slalom. Pentaphoto/Gabriele Facciotti.
Ski World Cup 2015-2016. Max Blardone (Ita)
Kranjska Gora, Slovenia. 05/03/2016. Men’s Giant Slalom.
Pentaphoto/Gabriele Facciotti.

matassa, il ritardo diventa incolmabile e alla fine ti ritrovi dove ti eri fermato a metà gara. Florian Eisath (17esimo) ancora una volta, è stato il migliore dei nostri, di poco più

Ski World Cup 2015-2016. Roberto Nani (ITA) in giant slalom Kranjska Gora 05-03-2016. foto (Marco Trovati Pentaphoto)
Ski World Cup 2015-2016. Roberto Nani (ITA) in giant slalom
Kranjska Gora 05-03-2016. foto (Marco Trovati Pentaphoto)

veloce di Max Blardone (18esimo) e di Riccardo Tonetti (19esimo). Ancora trasparenti invece, Roberto Nani (20esimo) e Manfred Moelgg (22esimo) che hanno messo in campo solo l’ombra della loro bravura.

In classifica generale Hirscher allunga su Kristofersen che ora ha un gap di 333 punti. Nella classifica di specialità Hirscher spegne le velleità di vittoria di Pinturault e conquista la sua terxa coppa di gigante in carriera. Il miglior azzurro è Eisath, decimo a 522 punti da Hirscher

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 2 HIRSCHER Marcel

AUT

1:13.92 1 58.66 1 2:12.58
2 6 PINTURAULT Alexis

FRA

+0.41 2 +0.12 2 2:13.11 +0.53
3 4 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

+1.09 5 +0.50 5 2 2:14.17 +1.59
4 1 NEUREUTHER Felix

GER

+0.65 3 +1.15 15 1 2:14.38 +1.80
5 3 FANARA Thomas

FRA

+0.90 4 +1.01 12 1 2:14.49 +1.91
6 12 SCHOERGHOFER Philipp

AUT

+1.49 9 +0.54 7 3 2:14.61 +2.03
7 13 FELLER Manuel

AUT

+1.78 12 +0.34 3 5 2:14.70 +2.12
8 34 MEILLARD Loic

SUI

+1.98 14 +0.38 4 6 2:14.94 +2.36
9 9 LUITZ Stefan

GER

+1.48 8 +0.91 10 1 2:14.97 +2.39
10 11 MURISIER Justin

SUI

+1.34 7 +1.17 16 3 2:15.09 +2.51
11 5 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

+1.33 6 +1.31 17 5 2:15.22 +2.64
12 15 HAUGEN Leif Kristian

NOR

+1.59 10 +1.12 14 2 2:15.29 +2.71
13 7 FAIVRE Mathieu

FRA

+2.42 16 +0.50 5 3 2:15.50 +2.92
14 19 SANDELL Marcus

FIN

+1.99 15 +1.08 13 1 2:15.65 +3.07
15 8 DOPFER Fritz

GER

+1.74 11 +1.35 18 4 2:15.67 +3.09
16 27 KRANJEC Zan

SLO

+1.94 13 +1.39 19 3 2:15.91 +3.33
17 14 EISATH Florian

ITA

+2.79 18 +0.69 8 1 2:16.06 +3.48
18 22 BLARDONE Massimiliano

ITA

+2.84 19 +0.77 9 1 2:16.19 +3.61
19 18 TONETTI Riccardo

ITA

+3.00 21 +0.96 11 2 2:16.54 +3.96
20 10 NANI Roberto

ITA

+3.09 22 +1.66 23 2 2:17.33 +4.75
21 46 KRYZL Krystof

CZE

+3.35 24 +1.48 21 3 2:17.41 +4.83
22 20 MOELGG Manfred

ITA

+3.45 26 +1.44 20 4 2:17.47 +4.89
22 16 JANKA Carlo

SUI

+2.50 17 +2.39 29 5 2:17.47 +4.89
24 25 ZUBCIC Filip

CRO

+3.15 23 +1.79 26 1 2:17.52 +4.94
25 45 PIRINEN Eemeli

FIN

+3.46 27 +1.64 22 2 2:17.68 +5.10
26 44 BRENNSTEINER Stefan

AUT

+3.36 25 +1.77 25 1 2:17.71 +5.13
27 36 ZAMPA Adam

SVK

+3.47 28 +1.68 24 1 2:17.73 +5.15
28 52 HIRSCHBUEHL Christian

AUT

+3.57 29 +1.79 26 1 2:17.94 +5.36
29 39 SCHWAIGER Dominik

GER

+3.63 30 +2.01 28 1 2:18.22 +5.64
30 35 COCHRAN-SIEGLE Ryan

USA

+2.94 20 +8.96 30 10 2:24.48 +11.90

 

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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