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GS Kronplatz: Mowinckel come non mai

Su uno dei tracciati più faticosi e tecnici dell’anno, la norvegese Ragnhild Mowinckel si trova al comando della prima manche sulla Erta di Kronplatz. E’ la prima volta che la 25enne di Molde, cittadina nella zona nord-occidentale del paese, nella regione dei fiordi, si trova al comando a metà gara. Poteva essere la prima anche di Marta Bassino, ma Ragnhild l’ha preceduta di 8/100 dopo averne presi ben 40 a metà gara. In una gara molto tosta, con un tracciato atipico, molto faticoso, vicina ai premi c’è anche Federica Brignone che ha combattuto con la solita grinta contro il percorso e gli antibiotici. L’Azzurra è quinta a 43/100 da Mowinckel e nella seconda manche si troverà davanti Viktoria Rebensburg, finalmente rientrata dopo il virus che l’ha allontanata dalla neve per due week end, terza a un centesimo da Marta e la svedese Sara Hector (+0,26) che evidentemente sulla Erta si trova a meraviglia, ricordando il miglior tempo ottenuto l’anno scorso nella seconda manche. Al sesto posto Estelle Alphand, la rivelazione più eclatante dell’anno: la ragazzina francese, che corre sotto la bandiera norvegese, pettorale 26, ha coperto il primo tratto in maniera tecnicamente esemplare, arrivando, dopo i primi 15 secondi, con un vantaggio di 3 decimi su Mowinckel. Poi ha lasciato qualcosina nel tratto centrale (57/100) per poi recuperare ancora sul finale, concludendo a +0,49, appena alle spalle di Federica Brignone.  Il pericolo Tessa Worley sembra lontano: la francese non ha saputo interpretare uesta prima manche (come spesso quest’anno capita) ed è finita al nono posto a +1″49. Mikaela Shiffrin non sarà della partita perché quando era allineata sui tempi delle migliori si è appoggiata troppo sull’interno ed è scivolata via per la tangente. Fa una certa impressione vedere uscire l’americana! Senza dimenticare che nello sci può capitare sempre di tutto, le prime 5 sembrano difese da un buon vantaggio rispetto alle altre, racchiuse in 4 decimi. Al settimo posto c’è una straordinaria Irene Curtoni a + 1″02. Straordionaria perché l’Azzurra di Cosio Valtellino stava andando come le top di classifica prima di rovinare la sua super manche con un erroraccio dove deve aver perso  almeno mezzo secondo. E’ stata brava a recuperare nel tratto finale dove è stata la migliore! Non è andata come al solito Manuela Moelgg, partita bene per poi perdersi su linee veloci e non così semplici da capire: 1″52 il suo ritardo. Luisa Bertani ha concluso a +3″52 ed è rimasta fuori dalle prime trenta per 64/100, mentre la debuttante Jasmine Fiorano ha chiouso la sua prima gara di Coppa a +5″15

Classifica finale 1a manche

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 12 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

1:03.24
2 8 BASSINO Marta

ITA

1:03.32 +0.08
3 3 REBENSBURG Viktoria

GER

1:03.33 +0.09
4 11 HECTOR Sara

SWE

1:03.50 +0.26
5 4 BRIGNONE Federica

ITA

1:03.67 +0.43
6 26 ALPHAND Estelle

SWE

1:03.73 +0.49
7 21 CURTONI Irene

ITA

1:04.26 +1.02
8 13 VLHOVA Petra

SVK

1:04.48 +1.24
9 16 HANSDOTTER Frida

SWE

1:04.54 +1.30
10 6 BRUNNER Stephanie

AUT

1:04.65 +1.41
11 1 WORLEY Tessa

FRA

1:04.73 +1.49
12 10 BREM Eva-Maria

AUT

1:04.74 +1.50
13 7 MOELGG Manuela

ITA

1:04.76 +1.52
14 25 SCHILD Bernadette

AUT

1:04.78 +1.54
15 14 DREV Ana

SLO

1:04.85 +1.61
16 22 HAASER Ricarda

AUT

1:04.94 +1.70
17 24 HROVAT Meta

SLO

1:04.97 +1.73
18 9 HOLDENER Wendy

SUI

1:05.08 +1.84
19 17 HAVER-LOESETH Nina

NOR

1:05.12 +1.88
20 15 MEILLARD Melanie

SUI

1:05.14 +1.90
21 18 ROBNIK Tina

SLO

1:05.33 +2.09
22 27 LYSDAHL Kristin

NOR

1:05.34 +2.10
23 19 WILD Simone

SUI

1:05.43 +2.19
24 5 GUT Lara

SUI

1:05.46 +2.22
25 47 BUCIK Ana

SLO

1:05.58 +2.34
26 20 FRASSE SOMBET Coralie

FRA

1:05.63 +2.39
27 23 BAUD MUGNIER Adeline

FRA

1:05.64 +2.40
28 44 HAUGEN Kristine Gjelsten

NOR

1:06.06 +2.82
29 48 SCHEIB Julia

AUT

1:06.07 +2.83
30 39 LIENSBERGER Katharina

AUT

1:06.12 +2.88
31 37 POPOVIC Leona

CRO

1:06.14 +2.90
32 40 KASPER Vanessa

SUI

1:06.31 +3.07
33 42 RAST Camille

SUI

1:06.36 +3.12
33 38 DIREZ Clara

FRA

1:06.36 +3.12
35 29 TILLEY Alex

GBR

1:06.47 +3.23
36 30 BARIOZ Taina

FRA

1:06.53 +3.29
37 53 BERTANI Luisa Matilde Maria

ITA

1:06.76 +3.52
38 49 CRAWFORD Candace

CAN

1:06.83 +3.59
39 36 MUKOGAWA Sakurako

JPN

1:07.03 +3.79
40 33 MCJAMES Megan

USA

1:07.09 +3.85
41 55 PAULATHOVA Katerina

CZE

1:07.12 +3.88
42 50 MASSIOS Marie

FRA

1:07.41 +4.17
43 43 ISHIKAWA Haruna

JPN

1:07.90 +4.66
44 58 FIORANO Jasmine

ITA

1:08.39 +5.15
45 57 SHKANOVA Maria

BLR

1:08.87 +5.63
46 59 TSIKLAURI Nino

GEO

1:08.95 +5.71
47 54 SCHLEPER Sarah

MEX

1:10.63 +7.39
48 60 JANUSKEVICIUTE Ieva

LTU

1:15.93 +12.69
56 RESCH Stephanie

AUT

DNF
52 GASIENICA-DANIEL Maryna

POL

DNF
51 HONKANEN Riikka

FIN

DNF
46 GRENIER Valerie

CAN

DNF
45 ROBINSON Alice

NZL

DNF
41 ROMANOVA Anastasia

RUS

DNF
35 JELINKOVA Adriana

NED

DNF
34 HOLTMANN Mina Fuerst

NOR

DNF
32 HASEGAWA Emi

JPN

DNF
31 ANDO Asa

JPN

DNF
28 TRUPPE Katharina

AUT

DNF
2 SHIFFRIN Mikaela

USA

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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