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GS Lenzerheide: la lezione di Worley

Una pista molto tecnica e difficile da interpretare dove tutte le atlete, tranne Tessa Worley, hanno incontrato molte difficoltà. La francese è stata proprio l’unica a capirci qualcosa: è riuscita a tenere sempre buone linee senza inttaversare o mollare lo spigolo per rimanere dentro alla linea ideale. Viktoria Rebensburg è stata brava a contenere il gap patito grazie a una potenza nelle gambe che nessun’altra ha e il distacco di 52/100 è rimediabile. Federica Brignone, sarà invece chiamata a un’impresa ben più ardua, perchè l’Azzurra ha chiuso la sua prima manche a 1″25 da Tessa, pur sedendosi al terzo posto provvisorio. Giunta al traguardo col pettorale numero 4 sembrava destinata a occupare un posto ben lontano dal podio virtuale, poi, atleta dopo atleta la situazione è dievnata più chiara. Soprattutto quando è scesa Mikaela Shiffrin, anche lei in serie difficoltà in diversi tratti del percorso. Continua il bel momento della norvegese di Ragnhil Mowinckel, quarta a 6/100 da Federica. Delle altre Azzurre, solo Marta Bassino ha saputo portare a termine la manche: la piemontese, seconda ieri in combinata alpina, è per il momento sesta alle spalle di Shiffrin, davanti a Frida Hansdotter e a Petra Vlhova, ma il ritardo è di 1″63. Fuori invece Sofia Goggia (un rimbalzo l’ha buttata fuori) e Manuela Moelgg (inclinazione eccessiva e lo scarpone che la fa scivolare). Out anche Niona Haver-Loeseth e Sara Hector con Eva Brem,  Melanie Meillard, Tina Weirather e Lara Gut tagliate ormai fuori da qualsiasi gioco di prestigio.

Classifica finale 1a manche – gigante Lenzerheide

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 2 WORLEY Tessa

FRA

1:05.33
2 4 REBENSBURG Viktoria

GER

1:05.85 +0.52
3 3 BRIGNONE Federica

ITA

1:06.58 +1.25
4 5 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

1:06.64 +1.31
5 6 SHIFFRIN Mikaela

USA

1:06.91 +1.58
6 9 BASSINO Marta

ITA

1:06.96 +1.63
7 16 HANSDOTTER Frida

SWE

1:07.00 +1.67
7 14 VLHOVA Petra

SVK

1:07.00 +1.67
9 25 WILD Simone

SUI

1:07.04 +1.71
10 12 HOLDENER Wendy

SUI

1:07.06 +1.73
11 8 DREV Ana

SLO

1:07.09 +1.76
12 17 SCHILD Bernadette

AUT

1:07.24 +1.91
13 7 BRUNNER Stephanie

AUT

1:07.32 +1.99
14 28 HROVAT Meta

SLO

1:07.41 +2.08
15 29 BAUD MUGNIER Adeline

FRA

1:07.47 +2.14
15 24 HAASER Ricarda

AUT

1:07.47 +2.14
17 21 ROBNIK Tina

SLO

1:07.89 +2.56
18 22 CURTONI Irene

ITA

1:08.13 +2.80
19 32 HASEGAWA Emi

JPN

1:08.20 +2.87
20 15 GUT Lara

SUI

1:08.22 +2.89
21 23 ALPHAND Estelle

SWE

1:08.34 +3.01
22 18 WEIRATHER Tina

LIE

1:08.58 +3.25
23 43 RAST Camille

SUI

1:08.94 +3.61
24 50 BUCIK Ana

SLO

1:09.05 +3.72
24 30 LYSDAHL Kristin

NOR

1:09.05 +3.72
26 38 POPOVIC Leona

CRO

1:09.11 +3.78
27 49 GRENIER Valerie

CAN

1:09.27 +3.94
28 13 MEILLARD Melanie

SUI

1:09.93 +4.60
29 45 HAUGEN Kristine Gjelsten

NOR

1:10.06 +4.73
30 19 BREM Eva-Maria

AUT

1:10.07 +4.74
31 31 ANDO Asa

JPN

1:10.08 +4.75
32 46 TRUPPE Katharina

AUT

1:10.31 +4.98
33 58 RESCH Stephanie

AUT

1:10.41 +5.08
34 42 ROMANOVA Anastasia

RUS

1:10.65 +5.32
35 37 JELINKOVA Adriana

NED

1:10.66 +5.33
36 47 ROBINSON Alice

NZL

1:10.68 +5.35
37 53 MASSIOS Marie

FRA

1:10.79 +5.46
38 54 GASIENICA-DANIEL Maryna

POL

1:11.29 +5.96
39 44 ISHIKAWA Haruna

JPN

1:11.45 +6.12
40 48 O BRIEN Nina

USA

1:12.45 +7.12
41 55 SCHLEPER Sarah

MEX

1:14.53 +9.20
42 61 CLERC Mialitiana

MAD

1:17.74 +12.41
43 62 PELLEGRIN Elise

MLT

1:21.37 +16.04
60 SIMARI BIRKNER Macarena

ARG

DNS
59 KANTOROVA Barbara

SVK

DNF
57 KOPP Rahel

SUI

DNF
56 PAULATHOVA Katerina

CZE

DNF
52 CRAWFORD Candace

CAN

DNF
51 SCHEIB Julia

AUT

DNF
41 KASPER Vanessa

SUI

DNF
40 LIENSBERGER Katharina

AUT

DNF
39 DIREZ Clara

FRA

DNF
36 HOLTMANN Mina Fuerst

NOR

DNF
35 MCJAMES Megan

USA

DNF
34 TILLEY Alex

GBR

DNF
33 BARIOZ Taina

FRA

DNF
27 FRASSE SOMBET Coralie

FRA

DNF
26 KAPPAURER Elisabeth

AUT

DNF
20 HAVER-LOESETH Nina

NOR

DNF
11 HECTOR Sara

SWE

DNF
10 GOGGIA Sofia

ITA

DNF
1 MOELGG Manuela

ITA

DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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