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GS Semmering: ancora Miki

Tessa Worley oggi non si batte quasi mai. Ci vuole la miglior Mikaela Shiffrin, quella che si fa un baffo anche dell’inconscio, con il quale ha spesso una relazione perturbata. Così è stato e l’americana ha portato a casa altri cento punti al termine di una gara molto simile a un inferno. In condizioni davvero

La francese Tessa Worley nel secondo gigante di Semmering
La francese Tessa Worley nel secondo gigante di Semmering

proibitive, Miki ha battuto per 15 centesimi Tessa Worley, brava comunque a tenersi alle spalle per 3 centesimi la tedesca Viktoria Rebensburg. Appena giù dal podio una semi sorpresa: una ragazza che

La tedesca Viktoria Rebensburg nel secondo gigante di Semmering
La tedesca Viktoria Rebensburg nel secondo gigante di Semmering

ha davvero pelo. Affrontare in quel modo un inferno di manche è da pochi. Stiamo parlando della giovane norvegese Ragnhild Mowinckel autrice di una delle sue migliori performance in carriera. Tecnicamente si spiega per un piede carico di una sensibilità straordinaria che non sempre si sposa con la parte alta del corpo spesso troppo inclinata all’interno. Qui ha trovato il giusto equilibrio ed ha centrato un obiettivo che premia il valore. Battere una tosta come Lara Gut è un risultato da leccarsi i

L'elvetica Lara Gut nel gigante di Semmering
L’elvetica Lara Gut nel gigante di Semmering

baffi e il suo quarto posto batte il quinto ottenuto nel 2014.
Nemmeno la nostra Manuela Moelgg, ottava, è riuscita a starle dietro. Non ce l’ha fatto Manu a tenere

L'azzurra Manuela Moelgg in azione nel secondo gigante di Semmering. ieri è stata terza
L’azzurra Manuela Moelgg in azione nel secondo gigante di Semmering. ieri è stata terza

mentalmente la carica anche in questa seconda manche. Ha perduto troppo nella prima parte ed anche se ha via via diminuito il gap non è bastato per ripetere il podio di ieri. Ma rimane comunque una buona gara e soprattutto la migliore delle nostre, considerando che Federica Brignone, quarta dopo la prima manche, non è riuscita a combinare nulla di positivo nella seconda finendo nona col 20esimo tempo di manche. Un’occasione sprecata perché dopo la prima manche perdeva appena 2 decimi dalla leadership.

Federica Brignone nel secondo gigante di Semmering
Federica Brignone nel secondo gigante di Semmering

Finalmente abbiamo visto una Marie-Michelle Gagnon in formula podio. Impossibile per lei raggiungere quello di oggi perché aveva compromesso tutto nella prima manche, chiusa in 23esima piazza, ma nella seconda ha fatto davvero la differenza, con un assetto sugli sci molto più centrale. Il miglior tempo di manche le ha consentito di risalire dalla 23esima alla setitma piazza.

Menzione meritatissima per la francese Coralie Frasse Sombet che partita per prima nella seconda manche ha realizzato uno dei tempi migliori recuperando fino all’undicesima posizione. Per lei un passo in avanti nella lista dei punteggi, soddisfazione che considererà anche la norvegese Kristin Lysdahl, pettorale 40.
E’ andata meno bene alla francese Taina Barioz che è caduta malamente con una brutta torsione del ginocchio. la giuria non ha voluto interrompere la gara e la notsra Elena Curtoni le è passata a fianco mentre i soccorrittori cercavano di spingerla all’esterno. Come se non bstasse, invece di attendere il toboga, un allenatore se l’è caricata sulle spalle per poi cadere malamente sul muretto finale. Scene che in Coppa del Mondo non dovrebbero proprio mai vedersi. Si spera ora che Taina non abbia nulla di problematico.

Le altre Azzurre
Elena Curtoni non ha fatto la sua migliore manche, ma la sua presenza tra le migliori 20 comincia ad essere stabile. Non era questo comunque lil gigante dove poteva registrare un exploit. Francesca Marsaglia non è riuscita a sentire il terreno duro sotto le lamine e si è lasciata andare a linee lunghe e pasticciate su quasi tutto il percorso di gara. Non è riuscita a fare velocità su un tracciato che la nascondeva proprio. Marta Bassino oggi ha deciso di lasciar perdere. Non ha capito npè la prima nè la seconda manche. E’ chiaro che non abbia voluto darci dentro dinnanzi a queste condizioni così difficili. Bloccata, tentennante, in totale difesa. No, non è questa la Marta che conosciamo. A sua difesa c’è che tante altre atlete, scese dopo di lei, non hanno saputo esprimere la sciata convenzionale. forse per capire meglio bisognava essere lì, con gli sci appoggiati su quel terreno reso complicato da decifrare dalla chimica di ieri e la neve colla di oggi.

Da dimenticare la seconda manche di Nadia Fanchini: lei è una tosta e non si tira mai indietro, ma crediamo che in situazioni limite come quelle di oggi, scatti in lei un freno inconsapevole a protezione di tutti gli incidenti patiti in carriera E non facciamo fatica a credere che tale blocco psicologico abbia colpito anche Tina Weirather e Anna Veith Fenninger che si sono limitate a portare gli sci al traguardo. Irene Curtoni non ha portato a termine una manche affrontata male fin dalla prima porta. Può capitare.

Classifica gigante Semmering 28 dicembre

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 6 SHIFFRIN Mikaela

USA

1:00.84 1 +1.20 11 2:09.40
2 4 WORLEY Tessa

FRA

+0.10 3 +1.25 12 1 2:09.55 +0.15
3 2 REBENSBURG Viktoria

GER

+0.08 2 +1.30 13 1 2:09.58 +0.18
4 24 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

+0.91 10 +0.52 3 6 2:09.63 +0.23
5 8 BRUNNER Stephanie

AUT

+0.60 5 +0.98 4 2:09.78 +0.38
6 7 GUT Lara

SUI

+0.71 7 +1.06 7 1 2:09.97 +0.57
7 17 GAGNON Marie-Michele

CAN

+1.79 23 1:07.36 1 16 2:09.99 +0.59
8 9 MOELGG Manuela

ITA

+0.61 6 +1.53 17 2 2:10.34 +0.94
9 5 BRIGNONE Federica

ITA

+0.23 4 +1.93 20 5 2:10.36 +0.96
10 30 HAASER Ricarda

AUT

+0.88 9 +1.32 15 1 2:10.40 +1.00
11 28 FRASSE SOMBET Coralie

FRA

+2.21 30 +0.23 2 19 2:10.64 +1.24
12 11 KIRCHGASSER Michaela

AUT

+1.41 17 +1.18 10 5 2:10.79 +1.39
13 25 VLHOVA Petra

SVK

+0.80 8 +1.82 19 5 2:10.82 +1.42
14 12 WEIRATHER Tina

LIE

+1.70 22 +1.01 5 8 2:10.91 +1.51
15 20 KLING Kajsa

SWE

+1.57 19 +1.15 9 4 2:10.92 +1.52
16 10 LOESETH Nina

NOR

+1.03 11 +1.95 22 5 2:11.18 +1.78
17 40 LYSDAHL Kristin

NOR

+1.91 24 +1.13 8 7 2:11.24 +1.84
18 27 CURTONI Elena

ITA

+1.35 15 +1.77 18 3 2:11.32 +1.92
19 26 WILD Simone

SUI

+2.16 28 +1.02 6 9 2:11.38 +1.98
20 21 BAUD MUGNIER Adeline

FRA

+1.06 12 +2.31 25 8 2:11.57 +2.17
21 22 MARSAGLIA Francesca

ITA

+1.41 17 +2.03 23 4 2:11.64 +2.24
22 32 STUHEC Ilka

SLO

+2.19 29 +1.30 13 7 2:11.69 +2.29
23 29 TRUPPE Katharina

AUT

+2.04 27 +1.51 16 4 2:11.75 +2.35
24 3 DREV Ana

SLO

+1.13 13 +2.66 26 11 2:11.99 +2.59
25 14 VEITH Anna

AUT

+1.95 25 +1.93 20 2:12.08 +2.68
26 1 BASSINO Marta

ITA

+1.26 14 +2.78 27 12 2:12.24 +2.84
27 18 FANCHINI Nadia

ITA

+2.02 26 +2.29 24 1 2:12.51 +3.11
28 19 HOLDENER Wendy

SUI

+1.67 20 +3.97 28 8 2:13.84 +4.44
23 CURTONI Irene

ITA

+1.68 21 DNF
13 BARIOZ Taina

FRA

+1.39 16 DNF

CLASSIFICA SPECIALITA’

RANK BIB NAME NAT LAST RACE CURRENT PR DIFF
1 4 WORLEY Tessa

FRA

320 80 400 0
2 6 SHIFFRIN Mikaela

USA

265 100 365 0 -35
3 7 GUT Lara

SUI

210 40 250 0 -150
4 1 BASSINO Marta

ITA

200 5 205 0 -195
5 15 GOGGIA Sofia

ITA

185 0 185 0 -215
6 8 BRUNNER Stephanie

AUT

98 45 143 4 -257
7 3 DREV Ana

SLO

135 7 142 1 -258
8 9 MOELGG Manuela

ITA

100 32 132 1 -268
9 12 WEIRATHER Tina

LIE

110 18 128 2 -272
10 10 LOESETH Nina

NOR

109 15 124 2 -276
11 2 REBENSBURG Viktoria

GER

56 60 116 7 -284
12 25 VLHOVA Petra

SVK

93 20 113 1 -287
13 24 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

58 50 108 4 -292
14 11 KIRCHGASSER Michaela

AUT

78 22 100 2 -300
15 5 BRIGNONE Federica

ITA

61 29 90 1 -310
16 26 WILD Simone

SUI

73 12 85 3 -315
17 22 MARSAGLIA Francesca

ITA

70 10 80 3 -320
18 17 GAGNON Marie-Michele

CAN

42 36 78 4 -322
19 28 FRASSE SOMBET Coralie

FRA

53 24 77 0 -323
20 21 BAUD MUGNIER Adeline

FRA

62 11 73 5 -327
21 30 HAASER Ricarda

AUT

35 26 61 3 -339
22 29 TRUPPE Katharina

AUT

48 8 56 2 -344
23 19 HOLDENER Wendy

SUI

47 3 50 2 -350
24 27 CURTONI Elena

ITA

29 13 42 2 -358
25 31 MEILLARD Melanie

SUI

39 0 39 2 -361
26 20 KLING Kajsa

SWE

22 16 38 4 -362
27 23 CURTONI Irene

ITA

34 0 34 2 -366
28 PIETILAE-HOLMNER Maria

SWE

29 29 2 -371
29 13 BARIOZ Taina

FRA

27 0 27 1 -373
30 18 FANCHINI Nadia

ITA

22 4 26 0 -374

CLASSIFICA COPPA DEL MONDO

RANK BIB NAME NAT LAST RACE CURRENT PR DIFF
1 6 SHIFFRIN Mikaela

USA

598 100 698 0
2 7 GUT Lara

SUI

543 40 583 0 -115
3 32 STUHEC Ilka

SLO

486 9 495 0 -203
4 15 GOGGIA Sofia

ITA

467 0 467 0 -231
5 4 WORLEY Tessa

FRA

383 80 463 0 -235
6 12 WEIRATHER Tina

LIE

349 18 367 0 -331
7 19 HOLDENER Wendy

SUI

297 3 300 0 -398
8 25 VLHOVA Petra

SVK

234 20 254 1 -444
9 10 LOESETH Nina

NOR

236 15 251 1 -447
10 1 BASSINO Marta

ITA

218 5 223 0 -475
11 20 KLING Kajsa

SWE

204 16 220 1 -478
12 2 REBENSBURG Viktoria

GER

157 60 217 4 -481
13 VELEZ ZUZULOVA Veronika

SVK

210 210 2 -488
14 GISIN Michelle

SUI

197 197 1 -501
15 18 FANCHINI Nadia

ITA

192 4 196 1 -502
16 11 KIRCHGASSER Michaela

AUT

170 22 192 1 -506
17 5 BRIGNONE Federica

ITA

148 29 177 1 -521
18 24 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

117 50 167 8 -531
19 9 MOELGG Manuela

ITA

120 32 152 6 -546
20 SCHNARF Johanna

ITA

151 151 3 -547
21 8 BRUNNER Stephanie

AUT

98 45 143 14 -555
22 3 DREV Ana

SLO

135 7 142 3 -556
23 HUETTER Cornelia

AUT

131 131 3 -567
23 MIKLOS Edit

HUN

131 131 3 -567
25 SUTER Corinne

SUI

126 126 3 -572
26 VENIER Stephanie

AUT

123 123 3 -575
27 22 MARSAGLIA Francesca

ITA

112 10 122 0 -576
27 ROSS Laurenne

USA

122 122 3 -576
29 17 GAGNON Marie-Michele

CAN

84 36 120 11 -578
30 27 CURTONI Elena

ITA

106 13 119 1 -579

 

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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