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GS Semmering: è il turno di Manuela!

Mikaela Shiffrin d’accordo (vittoria nr 24) , sintesi di perfezione, Tessa Worley, beh lei è la Regina, ma Manuela

Tessa Worley
Tessa Worley

Moelgg che sale sul podio è una gioia straordonaria che in pochi si attendevano e che Manu aspettava da ben sei anni, da quello slalom notturno di Zagabria del 4 gennaio 2011. Poteva esserci Marta Bassino, ma non l’ha sentita comne Manu questa seconda manche, molto ostica per tutte. Shiffirn ha fatto ciò che ha voluto, sia nella prima che nella seconda, dove ha saputo spingere come una matta nella prima parte per poi rilassarsi nella seconda. 78 i centesimi sulla Regina di specialità, la francese Tessa Worley bravissima a rimediare a una prima manche un po’ troppo pizzicata da micro errori. Qui ha sciato in maniera impeccabile, prendendo spesso anticipi fin troppo esagerati laddove tutte si sono dovute difendere. Ha dovuto arrendersi solo a una Mikaela Shiffrin formula coppa. Divina anche tra le porte larghe.  Molti nomi eccellenti, deludenti nella prima manche, hanno recuperato nettamente nella seconda grazie anche a una classifica molto corta. Lara Gut, rosica giù dal podio al quarto posto ma a metà gara era solo 17esima.

Marta Bassino
Marta Bassino

Alle sue spalla Marta Bassino, comunque bravissima a rimenre sempre lì tra le migliori. Terza dopo la prima manche, non ha spinto come Manuela che ha rischiato davvero tutto forte di una condizione fisica e mentale che non viveva da tempo. Recupero anche per Viktoria Rebensburg, settima ma solo 24esima dopo la prima manche. Che sia tornata quella di sempre? Appena davanti alla tedesca la slovena Ana Drev sembrata un po’ più reattiva delle prime uscite e Tina Weirather partita per prima nella seconda, in recupero di una quindicina di posizioni
Elena Curtoni ha fatto quello che poteva su un percorso troppo contorto per lei che non è così rapida nei cambi. Ha tenuto bene nella prima parte ma poi nella seconda ha abbassato, man mano che scendeva, la sua linea perdendo diverso terreno. Meglio di lei ha fatto Francesca Marsaglia che però aveva condotto la prima manche in discesa. lei ha bisogno di sentire il terreno sotto i piedi ma a Semmering ha trovato le uova. Fuori invece Irene Curtoni (11esima a metà gara) quando stava recuperando disarcionata da un’inclinazione esagerata provocata da un arretramento di peso che le ha creato l’effetto catapulta.
Nella prima manche erano uscite Sofia Goggia, incredibilmente all’ultima porta, Federica Brignone, per colpa di una classica scivolata, molto simile a quella del Sestriere e Nadia Fanchini

Ranking

RANK BIB NAME NAT RUN 1 Rk1 RUN 2 Rk2 Pr TOTAL DIFF
1 15 SHIFFRIN Mikaela

USA

59.91 1 +0.22 6 2:01.81
2 6 WORLEY Tessa

FRA

+0.80 6 +0.20 5 4 2:02.59 +0.78
3 13 MOELGG Manuela

ITA

+0.27 2 +1.04 17 1 2:02.90 +1.09
4 5 GUT Lara

SUI

+1.36 17 +0.10 3 13 2:03.05 +1.24
5 12 BASSINO Marta

ITA

+0.49 3 +1.29 23 2 2:03.37 +1.56
6 2 DREV Ana

SLO

+0.96 7 +0.86 11 1 2:03.41 +1.60
7 1 REBENSBURG Viktoria

GER

+1.69 24 +0.14 4 17 2:03.42 +1.61
8 28 VLHOVA Petra

SVK

+1.45 21 +0.42 7 13 2:03.46 +1.65
9 26 MOWINCKEL Ragnhild

NOR

+1.19 11 +0.71 10 2 2:03.49 +1.68
10 3 LOESETH Nina

NOR

+1.29 14 +0.64 9 4 2:03.52 +1.71
11 24 BAUD MUGNIER Adeline

FRA

+1.05 8 +0.92 15 3 2:03.56 +1.75
12 4 WEIRATHER Tina

LIE

+2.03 29 1:01.68 1 17 2:03.62 +1.81
13 20 BARIOZ Taina

FRA

+0.79 5 +1.26 22 8 2:03.64 +1.83
14 21 GAGNON Marie-Michele

CAN

+2.00 28 +0.07 2 14 2:03.66 +1.85
15 19 BRUNNER Stephanie

AUT

+1.12 10 +1.00 16 5 2:03.71 +1.90
16 36 HAASER Ricarda

AUT

+1.31 16 +0.89 12 2:03.79 +1.98
17 10 KIRCHGASSER Michaela

AUT

+1.10 9 +1.16 20 8 2:03.85 +2.04
18 25 WILD Simone

SUI

+1.43 20 +0.91 14 2 2:03.93 +2.12
19 23 MARSAGLIA Francesca

ITA

+1.88 27 +0.59 8 8 2:04.06 +2.25
20 18 KLING Kajsa

SWE

+1.38 19 +1.10 18 1 2:04.07 +2.26
21 27 CURTONI Elena

ITA

+1.36 17 +1.16 20 4 2:04.11 +2.30
22 30 FRASSE SOMBET Coralie

FRA

+1.45 21 +1.12 19 1 2:04.16 +2.35
23 17 HOLDENER Wendy

SUI

+1.29 14 +1.31 24 9 2:04.19 +2.38
24 53 ALPHAND Estelle

FRA

+1.75 25 +0.90 13 1 2:04.24 +2.43
25 9 HANSDOTTER Frida

SWE

+1.25 13 +1.77 27 12 2:04.61 +2.80
26 31 STUHEC Ilka

SLO

+1.58 23 +1.46 25 3 2:04.63 +2.82
27 38 ROBNIK Tina

SLO

+1.75 25 +1.72 26 2 2:05.06 +3.25
29 TRUPPE Katharina

AUT

+2.03 29 DNF
22 CURTONI Irene

ITA

+1.19 11 DNF
8 PIETILAE-HOLMNER Maria

SWE

+0.69 4 DNF

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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