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GS Soelden: Hirscher dalla A alla Z

Di Marcel Hirscher ormai si sa tutto e di più, ma forse a qualcuno qualcosa è sfuggito. Ninna Quario allora è andata da lui e gli ha posto 76 domande. Anzi, non proprio domande: presente quei test psicologici dove a una parola devi dire la prima cosa che ti viene in mente? Ecco le reazioni del campione austriaco

ALBERGHI Ne conosco davvero tanti…
ALLENAMENTO Duro, costruttivo, divertente
AMICI Tutti quelli che ho mi rendono felice
AMORE È la cosa più importante!
BAMBINI Sono lo specchio migliore
BELLEZZA È bello quel che piace
BERE Non mi piacciono le persone ubriache…
BRAVURA Più ne hai e meglio è!
CARATTERE Si evolve nell’arco dell’intera vita
CASA È dove sta il cuore
CINEMA Mi piace, ma ci vado raramente
COLORI È bello mischiarne tanti assieme
COMPUTER Spesso sopravvalutato
COPPA DEL MONDO Il conto alla rovescia scorre
DESTINO Anche se non ci credi può colpirti in ogni momento
DISCESA LIBERA Piacere e pericolo
DONNE Creature belle e misteriose…
DOLCI Per fortuna non ne sono un grande fan
DOLORE È una noia, rompe davvero
ESTATE Tempo di allenamenti e relax
EVENTI Fanno spesso parte del mio lavoro
EMOZIONI È bene tenerle sempre a portata di mano
FAMIGLIA La base di tutto
FATICA Normale dopo una lunga stagione
FEDE La gente ne ha bisogno
FORTUNA È bello averne, ma è meglio crearsela
FUTURO In ogni caso arriva
GIORNALISTI Ne incontro tanti e spesso…
GIGANTE Una delle mia discipline preferite
GIOVINEZZA Sopravvalutata
HAMBURGER Con la carne giusta sono squisiti
IDEALI Uguale obiettivi a lungo termine
INTERVISTE Non le conto più
ITALIA Che Paese! Bella gente, buon cibo e paesaggi stupendi
LEGGI Indispensabili
LETTURE Dovrei leggere più spesso
LIBERTA’ Un gran dono
MANGIARE Farlo nel modo giusto è importante per stare bene
MATRIMONIO Romantico!
MENTE Va allenata come un muscolo
MITI Sono leggende
MORTE Non è la fine di tutto, si spera
MUSICA Dovrebbe far parte della vita di ognuno
NATURA Dà potere
NOTTE Quiete e buio
NUMERI Direi che nel mio lavoro sono importanti…
OLIMPIADI Mi fanno pensare a medaglie, speranze, atleti, storia…
ORRORE È un termine molto soggettivo, ognuno può darne la sua definizione
ODIO Può distruggere quasi tutto
POLITICA Conta troppo, ha un impatto esagerato sulla società
POLIVALENTI Hanno più possibilità!
QUALITA’ Il tempo è un lusso (quindi non va sprecato con scarsa qualità)
RELAX Richiede grandi capacità
RELIGIONE Troppo spesso se ne abusa
RICCHEZZA Piacevole, ma non è un valore reale
RIVINCITA Ti rende malato
SCUOLA Ne senti la mancanza anni dopo averla finita
SESSO Fallo, non parlarne
SFORTUNA Ti mette alla prova
SLALOM Passione
SOCIAL NETWORK I miei media
SOGNI Sono la sorgente di ogni obiettivo
SOLDI Bello averli, ma non sono necessari per essere felice
SPONSOR Sono partner leali
SUCCESSO È un puzzle composto da molti pezzi
TALENTO È un dono, beato me
TELEVISIONE Informazione, intrattenimento, sport
TIFOSI Niente sport senza di loro
UFO ET, Enterprise, Star Wars
UOMINI Men in black 😉
UMORE Può cambiare rapidamente…
VACANZA Famiglia, amici, buon cibo e nessun dovere
VECCHIAIA Saggezza
VESTITI Un modo di esprimersi
VITTORIA Piacere
ZERO Gradi: la temperatura di congelamento dell’acqua

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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