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Il brutto tempo cancella la probabile 20esima vittoria di Paris

Il brutto tempo, nebbia, neve, pioggia, cancella la probabile 20esima vittoria di Dominik Paris che prima della decisione Fis “Cancelled” , si trovava in testa alla gara. Sospesa dopo la discesa dei primi 10 atleti, quando erano scesi i migliori: Kriechmayr, Mayer, Feuz.

Intendiamoci, decisione giusta, perché quando vengono meno le misure di sicurezza non c’è da dire una sola parola. E anche i dieci atleti che hanno tagliato il traguardo non si sono trovati nelle medesime condizioni.

Certo si dice sempre che le gare di sci si disputano all’aperto e che gli atleti sono abituati a dover affrontare queste situazioni. Una volta ti va bene una volta male. Questa stava andata bene a Paris che comunque è stato più bravo di tutti nella scelta di linee super tese nella seconda parte.

Anche lui ha dovuto accendere i fendibebbia nei primi 20 secondi di gara, quando perdeva da Kriechmayr una ventina di centesimi. Poi l’Azzurro è stato più bravo di tutti nella seconda parte. Dove tutti hanno perso un bel po’ anche in modo inspiegabile se non per colpa dei materiali.

Nel tratto centrale sono letteralmente crollati sia Mayer che Feuz. La decisione ultima, presa alle 13:00 da Markus Waldner è assolutamente corretta. impossibile procedere.

Il fatto è che non c’è più spazio per recuperare la gara. A meno che la giuria riesca ad accordarsi con Saalbach per sfruttare anche il lunedì.

Se così non sarà la situazione suonerà a totale favore di Beat Feuz che si trova in testa alla classifica di specialità con 48 punti di vantaggio su Mayer. Domme è terzo ma 118 punti in due gare sono praticamente impossibili da recuperare se non appellarsi alla divina provvidenza.

Appuntamento a domani, dunque, con previsioni che danno bel tempo! Il brutto tempo cancella

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Marco Di Marco

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.