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Il DEEJAY Xmasters Big Air Contest va a Livigno

Vladislav Khadarin si è aggiudicato la prima tappa del DEEJAY Xmasters Big Air Contest, andata in scena sabato allo Snowpark Dosson di Andalo. L’oro della tappa di Mosca della FIS World Cup di Big Air, con uno stilosissimo Backside 9 Indy grab non ha lasciato spazio alla concorrenza di Nicola Ganz (secondo) e Federico Olivieri (terzo). Per tutti e tre, oltre al premio in denaro e un surf camp a Lanzarote offerto da SurfCamp.it, è arrivata la qualificazione automatica alle DEEJAY Xmasters Big Air Finals in programma all’AreaEffe di Pila domenica 26 febbraio e valevoli per il campionato italiano di Big Air della FSI (Federazione Snowboard Italia).

A condire questa prima tappa del tour, oltre al contest di Big Air, ci sono stati: la demo del team di Freeski dello storico Shop locale 100-ONE, test materiali DC, Union, CAPiTA, Rossignol e Dynastar, il DEEJAY Xmasters Winter Party al Tower Pub di Andalo, in collaborazione con lo storico locale Peter Pan di Riccione, e soprattutto tanto divertimento in quota grazie agli Après-ski by Red Bull, Forst e Cuba Sbagliato.

Il secondo appuntamento con il DEEJAY Xmasters Winter Tour è per il 5 e 6 febbraio a Livigno, perla dell’alta valtellina, paradiso per gli amanti del Freestyle e del Freeride.

Sono aperte le iscrizioni per la seconda tappa del DEEJAY Xmasters Big Air Contest, in programma per la giornata di domenica allo Snowpark Mottolino. I primi 3 classificati, oltre a premi in denaro, verranno omaggiati con il ticket All Inclusive (1 notte in hotel in b&b e skipass per 1 gg) per le DEEJAY Xmasters Big Air Finals di Pila (domenica 26 febbraio).
Ad arricchire il montepremi ci saranno 3 pack surf camp offerti da SurfCamp.it.
Il numero massimo di iscritti per la gara è stato fissato a 24.
La registrazione è gratuita (con cauzione di 20€ per il pettorale) e sarà possibile effettuarla presso la casetta degli Shaper dello Snowpark Mottolino.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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