Gare

Il SuperG di Val d’Isère è di Caviezel, Innerhofer buona la prima!

Il primo superG della stagione, quello di Val d’Isère è di firma elvetica con la vittoria di Mauro Caviezel e noi dobbiamo essere contenti per la buona prima di Christof Innerhofer. Un ottavo posto di valore per il quasi (17 dicembre) 36enne Azzurro che ha chiuso a 88/100 dalla vittoria. ma a soli 34/100 dal podio. Mario ha avuto la meglio sul norvegese  Adrian Smiseth Sejersted secondo a un solo decimo di distacco, mentre c’è gloria anche per l’austriaco Christian Walder, terzo a 54/100.

La vittoria di Mauro ha dell’incredibile perché, bene ricordarlo, solo a giugno si era rotto il tendine d’Achille giocando a floorball (hockey a piedi). Ed è ancora più incredibile che sia riuscito a vincere la sua prima gara di Coppa nonostante sia il detentore della Coppa di specialità.

Dominik Paris, 16esimo, non si è fidato di aprire il gas fino in fondo. Un’azione un po’ incerta la sua, ma quando la visibilità è precaria e arrivi da un infortunio micidiale, non si può pretendere chissà che. Si è anche un po’ arrabbiato perché non era forse il caso di dare spazio alla pausa pubblicitaria prima del suo via. Perché in quelle condizione, mneve mnuiova ha ricoperto le linee. Letta in questa chiave, la sua gara non è da buttare, anche se il ritardo di 1″12 non gli restituisce il sorriso. Molto simile la prova di Emanuele Buzzi che gli è finito alle spalle di 5 centesimi, in 19esima piazza.

Nel gruppo dei migliori i soliti noti con l’ingresso del canadese Travis Ganong al quarto posto, davanti a Vincent Kriechmayr quinto (+0,77), Kjetil Jansrud sesto (+0,82) e Alexis Pinturault settimo, (+0,86) 2 centesimi più veloce di Inner. Undicesimo Marco Odermatt che ha chiuso a +1″01 col pettorale numero 1.
Non eccelsa la prova di due leader della velocità, Beat Feuz, decimo, appena davanti a Matthias Mayer e a Aleksander Aamodt Kilde.

Si conferma il buon momento di Guglielmo Bosca già protagonista in Coppa Europa (2° a Zinal). Oggi si è classificato 27° a solo 1″56 dal leader. 31esimo Matteo Marsaglia, 43° Riccardo Tonetti, fuori invece Alexander Prast

Qui la classifica

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).