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Italiani Giovani: slalom a Vinatzer e Rossetti

Sole, temperature appena sotto lo zero (prima mattina) e manto nevoso in perfette condizioni. La prima giornata dei Campionati Italiani Giovani di sci alpino è stata un successo, con l’organizzazione impegnata su due siti di gara.

Sulla pista Sises di Sestriere, tecnica e impegnativa, i migliori Giovani d’Italia si sono sfidati in slalom gigante. La prima manche è stata dominata dagli atleti della squadra nazionale giovanile, nella seconda frazione c’è invece stato qualche cambiamento. A vincere il titolo italiano è stato Alex Vinatzer, l’altoatesino che a febbraio ha partecipato alle Olimpiadi. Leader dopo la prima discesa, il carabiniere ha vinto in 2’00”76, precedendo di 82/100 il corregionale Matteo Canins. Medaglia di bronzo per Matteo Franzoso, l’atleta dello sci club Sestriere che ha accusato un ritardo di 1”08 e che è stato autore di un grande recupero (4 posizioni) nella seconda frazione. Il genovese, da sempre tesserato con la società sportiva torinese, ha vinto anche la prova del Gran Premio Italia, davanti a Tobias Kastlunger, quinto assoluto, e a Matthias Steinmair.

A Claviere si è invece svolto lo slalom speciale femminile, alla presenza delle atlete della squadra nazionale giovanile. E sono state proprio le azzurrine a dominare il podio tricolore. Il titolo italiano è andato a Marta Rossetti che ha concluso in 1’28”63, precedendo di 62/100 la friulana Lara Della Mea e di 62/100 la trentina Martina Peterlini. La prova del Gran Premio Italia è stata vinta dall’altoatesina Vera Tschurtschenthaler (quinta), seguita dalla piemontese Carola Gardano (settima) e dalla lombarda Petra Smaldore (ottava).

Domani sulle piste della Via Lattea, seconda e ultima giornata di gare. A Sestriere è in programma il gigante femminile, mentre a Claviere andrà in scena lo slalom maschile. In palio gli ultimi due titoli italiani e gli ultimi pass per la nazionale italiana.

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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