Gare

Jacopo Claudani “Papo” porta l’oro children di slalom in Val Palot!

Jacopo Claudani “Papo” porta l’oro children di slalom in Val Palot!
Jacopo Claudani per tutti “Papo”, atleta bresciano della Val Palot è il nuovo campione italiano Allievi di Slalom. Oggi, sulle nevi dello Zoncolan, nella kermesse under 16 organizzata dallo Sci Club Monti Dauda ha concluso la sua doppia fatica col totale di 1’22″17. Dopo aver chiuso la prima manche col miglior tempo per un centesimo su Giorgio Garnier dell’Equipe Beaulard e 27/100 su Dado Simonelli, è riuscito a resistere bene nella seconda, dove invece i top player di metà gara hanno fatto fatica.

Questo spiega il grande recupero di Gabriele Lenuzza dello Ski Orobie, medaglia d’argento ma sesto dopo la prima manche. Nei premi anche Matteo Vaglio, atleta del Cramont Mont Blanc, anche lui in recupero addirittura dalla decima.

Edoardo Simonelli, che era terzo, non ha portato a termine con la stessa dinamicità la seconda e col 18esimo tempo si è ritrovato al quarto posto a 21 centesimi dal bronzo. Peggio è andata a Garnier che è uscito a poche porte dal traguardo. Anche Seba Zorzi, oro in gigante e in SuperG, non è riuscito a portarsi sopra il sesto posto, superato al quinto da Tomas Deambrogio.

Papo, come detto, corre praticamente da sempre per il Val Palot. “Ricordo la prima gara, al trofeo Biberon, ce lo avevano dato dietro ancora col pannolino!  dice divertita Nicoletta Merighetti che col marito Silvano Sorio, porta avanti l’avventura dello sci club omonimo.

Claudio è proprio un bravissimo ragazzo di un altrettanto splendida famiglia con lo sport nel DNA. Anche il fratello più grande, Alberto scia alla grande ed è in Comitato Alpi Centrali e come lui è polivalente. Quest’anno Jacopo è partito un po’ in sordina, alti e bassi, diciamo, però è sempre lì e oggi sono davvero felice abbia conquistato questo titolo perché se lo merita per l’impegno che ci mette sempre”.

Papo abita a Brescia centro dove frequenta il liceo scientifico e scia al Val Palot, a un’oretta da casa, da quando ha tre anni. Dopo una parentesi di due stagione è tornato ormai da 4 anni. La passione dello sci sia Papo che Alberto non l’hanno ereditata da mamma (cavallerizza) e papà che non sciano, quindi la colpa è senz’altro del nonno che è stato generale degli Alpini.

Sono contenta anche per i suoi allenatori: Francesco Bertolini, responsabile Children, Valeria Poncet ovviamente piemontese, arrivata quest’anno dal Golden Team e Andrea Zanelli. Anche Papo poi è seguito a livello atletico dal grande Pablo Ayala.

Jacopo è detentore di un record di cui avrebbe fato volentieri a meno: sei fratture, due tibie, due malleoli, una mano e un trauma facciale!

Ecco perché questa vittoria ha un significato davvero speciale. Ogni volta che sembrava l’anno buono si è dovuto fermare. E stiamo parlando di un ragazzo di 16 anni! Nonostante tutto il suo bottino non è per nulla vuoto: 3º sl Indicativa regionale a Piana di vigezzo (14/01), 6º sl Alpe Cimbra (25/01), 3º sg Indicativa regionale Santa Caterina (03/02) 2º sl Campionato regionale Santa Caterina (12/3), 8º campionato italiano super g Zoncolan 24/03. Poi pettorale rosso circuito Brescia!

Per il Palot è stata un’ottima stagione: agli Assoluti medaglia con Daniele Sorio, agli Aspiranti con Federico Romele, qui con Jacopo, ora ci manca quella nei Giovani di settimana prossima! Jacopo Claudani “Papo” porta

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.