Gare

Jeongseon: Jansrud d’un soffio davanti a Paris

Kjetil Jansrud è stato stato veloce nelle prove e in gara ha confermato questo suo feeling con la pista Olimpica realizzando una parte centrale fenomenale. E’ riuscito a mettere 4 decimi in riserva che ha poi tirato fuori sul

Kjetil Jansrud nell'azione vincente della discesa preolimpica
Kjetil Jansrud nell’azione vincente della discesa preolimpica

tratto finale concludendo 2 decimi prima di Dominik Paris. Velocissimo e deciso, l’azzurro, ma pesante negli atterraggi dei salti. Peccato perché nella parte finale è stato straordinario, il migliore in assoluto. Poteva

Dominik Parsi, secondo nela discesa di Jeongseon
Dominik Parsi, secondo nela discesa di Jeongseon

concludere davanti al norvegese se nella parte centrale fosse stato più presente. Ma non lamentiamoci. Questo risultato fa molto bene al gigante azzurro che merita un podio, per il suo valore in assoluto. 20 i centesimi di ritardo su Jansrud, 21 quelli di vantaggio nei confronti dell’americano Steve Nyman che ha disegnato linee perfette mantenendo altissima la velocità, dalla partena fino all’ingresso dello schuss finale, preso troppo largo,

L'americano Steven Nyman, terzo dietro a Jansrud e Paris
L’americano Steven Nyman, terzo dietro a Jansrud e Paris

dove ha perduto circa 4 decimi in 200 metri. La sua splendida prima parte di gara gli è servita per concludere 6 centesimi prima di Peter Fill. L’azzurro, eroe di Kitzbühel, questa volta non ha avuto quel qualcosa in più, utle per conquistare il podio. Più che altro non ha sciato come in prova e si è affidato troppo agli spigoli anziché mettere gli sci piatti per cercare la

Peter Fill, giù dal podio per soli 6 centesimi
Peter Fill, giù dal podio per soli 6 centesimi

massima velocità. Sembra che col pettorale di gara sia intervenuta la testa più che la tecnica: una sciata lievemente bloccata da qualcosa. Forse dalla pressione di dover recitare il ruolo di grande favorito. Detto questo ha concluso al quarto posto davanti ad alcuni suoi diretti avversari per la classifica di specialità. 47 i centesimi di ritardo da Jansrud, perduti tutti nella prima metà di gara, quella più semplice. Come Paris ha condotto la curva finale in maniera geniale, 3 decimi meglio del vincitore.

Gli altri italiani: Christof Innerhofer (21°): bravissimo nella prima parte, tra i più veloci, l’opposto nella seconda. “Curve poco impegnative” aveva detto dopo le prove ma proprio nelle tornate da metà pista in giù ha perso la gara. Ma se lo sentiva… Matteo Marsaglia (23°) non è riuscito a trovare il giusto feeling con questa neve e con queste curve made in Bernhard Russi. Non ha commesso errori evidenti ma non ha saputo fare velocità. Werner Heel (35°) ha confermato ciò che ha combinato questa stagione, cioè davvero poco. Non ha trovato il modo di affrontare con la davuta accortezza questi curvoni veloci. Mattia Casse (31°) ha concluso con un ritardo di 2″01, ma con il 44 di pettorale non poteva fare miracoli. Infine Emanele Buzzi (25°), portato qui per fare esperienza in vista dei Giochi dove, si spera, potrà essere cresciuto al punto tale da meritare un posto tra i top 4 azzurri, ha ripagato la fiducia dei tecnici con un brillante 25esimo posto con un ritardo di appena 1’68 dal capofila Jansrud. Bravissimo se si considera che fino a metà gara era in corsa per un posto tra i top ten. Niente male davvero per chi ha affrontato la pista olimpica col pettorale 50!

Gli Austriaci: il migliore non è stato Hannes Reichelt come ci si aspetterebbe fosse, bensì Otmar Striedinger che, partito tra i primissimi, è rimasto a lungo in testa per poi concludere al sesto posto. Quindi Hannes? Macchè, c’è prima Romed Baumann, nono, che ha forse buttato via la gara nel curvone finale che prevedeva il lungo salti sul traguardo. Per trovare Reichelt bisogna sfilare fino alla dodicesima posizione: praticamente assente. Non pervenuto Klaus Kroell, crollato oltre la ventesima piazza assieme a Vincent Krieckmayr.

I francesi: da Adrien Theaux ci si attendeva una prova migliore considerando lo stato di forma che lo sta sostenendo in questa parte di stagione. Ha ceduto probabilmente dal punto di vista fisico, perché senza commettere sbavature particolari, ha perduto velocità nella sconda parte di gara. non è stata la miglior gara di Johan Clarey che in un paio di curve è andato più in salita, forse per cercare sicurezza, piuttosto che buttare giù le spatole. Gara molto simile a quella di Guillermo Fayed, mai in gara. David Poisson è partito col numero 1 ma non lo ha penalizzato più di tanto perché comunque non ha disegnato traiettorie utili per costruire un tempo vincente. Stava invece per compiere un mezzo miracolo il giovane Maxence Muzaton che quando vedrà i suoi parziali nella prima metà gara si mangerà le mani. E’ rimasto sul podio virtuale fino al minuto di gara, poi si è smarrito in balia della sua alta velocità

Aleksander Aamodt Kilde, vincitore a Garmisch, è stato sfortunato: all’atterraggio di uno dei primi saltini, ha perduto uno sci in velocità ed è stato fin troppo bravo a rimanere in piedi. Per la verità al primo rilevamento perdeva già mezzo secondo da Striedinger che comandava la gara fino a quel momento. L’altra sorpresa della Kandahar 2 ha confermato di essere diventato grande: lo sloveno Bostjan Kline è rimasto in zona podio per quasi tutta la gara, poi ha concluso con 85/100 di ritardo in undicesima posizione. Ed è stato l’unico con un numero alto a inserirsi nei primi 15. Poi, un po’ i valori in campo, un po’ i segni sulla neve, hanno creato distacchi importanti.

Nella classifica di specialità, Svindal è ancora virtualmente in testa con 71 punti di vantaggio su Peter Fill e 109 sul suo vice Jansrud. Poi la coppia francese Theaux (-135) – Fayed (-163). Passo in avanti di Dominik che dall’undicesima passa in ottava posizione con 232 punti, appena dietro ad Hannes Reichelt, oggi davvero anonimo (12esimo)

Domani il superG sempre sulla stessa pista, ahìnoi sempre alle ore 12:00 locali, ovvero alle 4 del mattino italiane!

Ranking

RANK BIB NAME NAT TIME DIFF
1 18 JANSRUD Kjetil

NOR

1:41.38
2 17 PARIS Dominik

ITA

1:41.58 +0.20
3 14 NYMAN Steven

USA

1:41.79 +0.41
4 20 FILL Peter

ITA

1:41.85 +0.47
5 21 FEUZ Beat

SUI

1:41.87 +0.49
6 7 STRIEDINGER Otmar

AUT

1:41.90 +0.52
7 8 JANKA Carlo

SUI

1:41.96 +0.58
8 16 THEAUX Adrien

FRA

1:42.04 +0.66
9 9 BAUMANN Romed

AUT

1:42.16 +0.78
10 19 FAYED Guillermo

FRA

1:42.18 +0.80
11 30 KLINE Bostjan

SLO

1:42.23 +0.85
12 22 REICHELT Hannes

AUT

1:42.24 +0.86
13 33 WEBER Ralph

SUI

1:42.27 +0.89
14 3 GISIN Marc

SUI

1:42.30 +0.92
15 15 CLAREY Johan

FRA

1:42.48 +1.10
16 25 WEIBRECHT Andrew

USA

1:42.53 +1.15
17 1 POISSON David

FRA

1:42.56 +1.18
18 34 GIRAUD MOINE Valentin

FRA

1:42.60 +1.22
18 23 SULLIVAN Marco

USA

1:42.60 +1.22
20 27 MUZATON Maxence

FRA

1:42.63 +1.25
21 11 INNERHOFER Christof

ITA

1:42.71 +1.33
22 13 GANONG Travis

USA

1:42.86 +1.48
23 5 MARSAGLIA Matteo

ITA

1:42.89 +1.51
24 26 KROELL Klaus

AUT

1:43.02 +1.64
25 50 BUZZI Emanuele

ITA

1:43.06 +1.68
26 37 GIEZENDANNER Blaise

FRA

1:43.08 +1.70
27 28 SANDER Andreas

GER

1:43.12 +1.74
28 10 GUAY Erik

CAN

1:43.20 +1.82
29 24 KRIECHMAYR Vincent

AUT

1:43.33 +1.95
30 38 DRESSEN Thomas

GER

1:43.34 +1.96
31 44 CASSE Mattia

ITA

1:43.39 +2.01
32 2 BENNETT Bryce

USA

1:43.50 +2.12
33 43 ZRNCIC DIM Natko

CRO

1:43.63 +2.25
34 36 GOLDBERG Jared

USA

1:43.66 +2.28
35 45 BRANDNER Klaus

GER

1:43.73 +2.35
35 4 HEEL Werner

ITA

1:43.73 +2.35
37 31 SPORN Andrej

SLO

1:43.75 +2.37
38 32 SCHWEIGER Patrick

AUT

1:43.78 +2.40
39 29 OSBORNE-PARADIS Manuel

CAN

1:43.84 +2.46
40 47 MANI Nils

SUI

1:43.88 +2.50
41 6 THOMSEN Benjamin

CAN

1:43.89 +2.51
42 46 MAPLE Wiley

USA

1:44.08 +2.70
43 41 ROMAR Andreas

FIN

1:44.14 +2.76
44 39 FRISCH Jeffrey

CAN

1:44.21 +2.83
45 40 CATER Martin

SLO

1:44.54 +3.16
46 35 KOSI Klemen

SLO

1:44.57 +3.19
47 48 VON APPEN Henrik

CHI

1:44.68 +3.30
48 49 TUMLER Thomas

SUI

1:44.79 +3.41
49 52 SUGAI Ryo

JPN

1:45.39 +4.01
50 53 JENOT Olivier

MON

1:46.84 +5.46
51 42 BIESEMEYER Thomas

USA

1:55.80 +14.42
51 MERMILLOD BLONDIN Thomas

FRA

DNS
12 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

DNF

CLASSIFICA DI SPECIALITA’

RANK BIB NAME NAT LAST RACE CURRENT DIFF
1 SVINDAL Aksel Lund

NOR

436 436
2 20 FILL Peter

ITA

315 50 365 -71
3 18 JANSRUD Kjetil

NOR

227 100 327 -109
4 16 THEAUX Adrien

FRA

269 32 301 -135
5 19 FAYED Guillermo

FRA

247 26 273 -163
6 8 JANKA Carlo

SUI

216 36 252 -184
7 22 REICHELT Hannes

AUT

228 22 250 -186
8 17 PARIS Dominik

ITA

152 80 232 -204
9 11 INNERHOFER Christof

ITA

215 10 225 -211
10 21 FEUZ Beat

SUI

164 45 209 -227
11 12 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

187 0 187 -249
12 13 GANONG Travis

USA

169 9 178 -258
13 14 NYMAN Steven

USA

106 60 166 -270
14 1 POISSON David

FRA

149 14 163 -273
15 9 BAUMANN Romed

AUT

123 29 152 -284
16 24 KRIECHMAYR Vincent

AUT

144 2 146 -290
17 15 CLAREY Johan

FRA

126 16 142 -294
18 10 GUAY Erik

CAN

137 3 140 -296
19 30 KLINE Bostjan

SLO

115 24 139 -297
20 25 WEIBRECHT Andrew

USA

110 15 125 -311
21 7 STRIEDINGER Otmar

AUT

78 40 118 -318
22 FRANZ Max

AUT

116 116 -320
23 26 KROELL Klaus

AUT

107 7 114 -322
24 3 GISIN Marc

SUI

92 18 110 -326
25 28 SANDER Andreas

GER

100 4 104 -332
26 6 THOMSEN Benjamin

CAN

84 84 -352
27 5 MARSAGLIA Matteo

ITA

47 8 55 -381
28 29 OSBORNE-PARADIS Manuel

CAN

49 49 -387
28 27 MUZATON Maxence

FRA

38 11 49 -387
30 KUENG Patrick

SUI

44 44 -392
31 2 BENNETT Bryce

USA

42 42 -394
31 MAYER Matthias

AUT

42 42 -394
33 34 GIRAUD MOINE Valentin

FRA

24 13 37 -399
34 STREITBERGER Georg

AUT

33 33 -403
35 31 SPORN Andrej

SLO

32 32 -404
35 4 HEEL Werner

ITA

32 32 -404
37 FERSTL Josef

GER

31 31 -405
38 32 SCHWEIGER Patrick

AUT

29 29 -407
39 44 CASSE Mattia

ITA

25 25 -411
39 37 GIEZENDANNER Blaise

FRA

20 5 25 -411
41 23 SULLIVAN Marco

USA

10 13 23 -413
42 33 WEBER Ralph

SUI

0 20 20 -416
43 36 GOLDBERG Jared

USA

15 15 -421
44 35 KOSI Klemen

SLO

14 14 -422
45 41 ROMAR Andreas

FIN

12 12 -424
45 KROELL Johannes

AUT

12 12 -424
45 ROGER Brice

FRA

12 12 -424
48 51 MERMILLOD BLONDIN Thomas

FRA

11 0 11 -425
49 38 DRESSEN Thomas

GER

8 1 9 -427
49 KLOTZ Siegmar

ITA

9 9 -427
51 46 MAPLE Wiley

USA

8 8 -428
52 50 BUZZI Emanuele

ITA

0 6 6 -430
52 43 ZRNCIC DIM Natko

CRO

6 6 -430
52 KRYENBUEHL Urs

SUI

6 6 -430
55 47 MANI Nils

SUI

3 3 -433
56 HINTERMANN Niels

SUI

2 2 -434
57 VARETTONI Silvano

ITA

1 1 -435

CLASSIFICA GENERALE DI COPPA DEL MONDO

RANK BIB NAME NAT LAST RACE CURRENT DIFF
1 HIRSCHER Marcel

AUT

969 969
2 SVINDAL Aksel Lund

NOR

916 916 -53
3 KRISTOFFERSEN Henrik

NOR

871 871 -98
4 18 JANSRUD Kjetil

NOR

635 100 735 -234
5 20 FILL Peter

ITA

454 50 504 -465
6 16 THEAUX Adrien

FRA

448 32 480 -489
7 17 PARIS Dominik

ITA

370 80 450 -519
8 MUFFAT-JEANDET Victor

FRA

440 440 -529
9 NEUREUTHER Felix

GER

431 431 -538
10 PINTURAULT Alexis

FRA

413 413 -556
11 22 REICHELT Hannes

AUT

353 22 375 -594
12 8 JANKA Carlo

SUI

328 36 364 -605
13 12 KILDE Aleksander Aamodt

NOR

346 0 346 -623
14 25 WEIBRECHT Andrew

USA

303 15 318 -651
15 24 KRIECHMAYR Vincent

AUT

313 2 315 -654
16 9 BAUMANN Romed

AUT

273 29 302 -667
17 19 FAYED Guillermo

FRA

263 26 289 -680
17 11 INNERHOFER Christof

ITA

279 10 289 -680
19 DOPFER Fritz

GER

285 285 -684
20 13 GANONG Travis

USA

271 9 280 -689
21 LIGETY Ted

USA

248 248 -721
22 KHOROSHILOV Alexander

RUS

234 234 -735
23 21 FEUZ Beat

SUI

179 45 224 -745
24 FRANZ Max

AUT

213 213 -756
25 10 GUAY Erik

CAN

208 3 211 -758
26 MYHRER Andre

SWE

206 206 -763
27 GROSS Stefano

ITA

201 201 -768
28 30 KLINE Bostjan

SLO

164 24 188 -781
29 14 NYMAN Steven

USA

124 60 184 -785
30 THALER Patrick

ITA

183 183 -786
31 28 SANDER Andreas

GER

171 4 175 -794
32 MAYER Matthias

AUT

172 172 -797
33 FAIVRE Mathieu

FRA

168 168 -801
34 CHODOUNSKY David

USA

164 164 -805
35 1 POISSON David

FRA

149 14 163 -806
36 51 MERMILLOD BLONDIN Thomas

FRA

160 0 160 -809
37 15 CLAREY Johan

FRA

140 16 156 -813
37 LIZEROUX Julien

FRA

156 156 -813
37 RAZZOLI Giuliano

ITA

156 156 -813
40 3 GISIN Marc

SUI

134 18 152 -817
40 MOELGG Manfred

ITA

152 152 -817
42 44 CASSE Mattia

ITA

145 145 -824
42 TONETTI Riccardo

ITA

145 145 -824
44 SCHWARZ Marco

AUT

140 140 -829
45 7 STRIEDINGER Otmar

AUT

98 40 138 -831
46 FELLER Manuel

AUT

134 134 -835
47 YULE Daniel

SUI

133 133 -836
48 GRANGE Jean-Baptiste

FRA

125 125 -844
49 26 KROELL Klaus

AUT

114 7 121 -848
49 NANI Roberto

ITA

121 121 -848
51 FOSS-SOLEVAAG Sebastian

NOR

113 113 -856
52 LUITZ Stefan

GER

109 109 -860
53 STREITBERGER Georg

AUT

108 108 -861
54 HARGIN Mattias

SWE

106 106 -863
55 HAUGEN Leif Kristian

NOR

102 102 -867
56 BYGGMARK Jens

SWE

100 100 -869
57 EISATH Florian

ITA

99 99 -870
58 SCHOERGHOFER Philipp

AUT

98 98 -871
58 DIGRUBER Marc

AUT

98 98 -871
60 JITLOFF Tim

USA

97 97 -872
61 FANARA Thomas

FRA

95 95 -874
61 MURISIER Justin

SUI

95 95 -874
63 32 SCHWEIGER Patrick

AUT

84 84 -885
63 6 THOMSEN Benjamin

CAN

84 84 -885
63 NORDBOTTEN Jonathan

NOR

84 84 -885
66 5 MARSAGLIA Matteo

ITA

75 8 83 -886
66 STEHLE Dominik

GER

83 83 -886
66 RYDING Dave

GBR

83 83 -886
69 35 KOSI Klemen

SLO

81 81 -888
70 2 BENNETT Bryce

USA

80 80 -889
71 ZAMPA Adam

SVK

78 78 -891
72 29 OSBORNE-PARADIS Manuel

CAN

76 76 -893
73 SANDELL Marcus

FIN

73 73 -896
74 BORSOTTI Giovanni

ITA

71 71 -898
75 27 MUZATON Maxence

FRA

59 11 70 -899
75 CAVIEZEL Gino

SUI

70 70 -899
77 LEITINGER Roland

AUT

66 66 -903
78 LAHDENPERAE Anton

SWE

65 65 -904
79 AERNI Luca

SUI

63 63 -906
80 SCHWAIGER Dominik

GER

62 62 -907
80 ZENHAEUSERN Ramon

SUI

62 62 -907
82 BLARDONE Massimiliano

ITA

61 61 -908
83 FERSTL Josef

GER

60 60 -909
84 ZUBCIC Filip

CRO

56 56 -913
84 KUENG Patrick

SUI

56 56 -913
86 34 GIRAUD MOINE Valentin

FRA

42 13 55 -914
87 33 WEBER Ralph

SUI

34 20 54 -915
88 PHILP Trevor

CAN

51 51 -918
89 49 TUMLER Thomas

SUI

50 50 -919
90 36 GOLDBERG Jared

USA

47 47 -922
90 NOESIG Christoph

AUT

47 47 -922
92 HIRSCHBUEHL Christian

AUT

45 45 -924
93 43 ZRNCIC DIM Natko

CRO

43 43 -926
94 MISSILLIER Steve

FRA

42 42 -927
95 BUFFET Robin

FRA

41 41 -928
96 KRANJEC Zan

SLO

38 38 -931
97 31 SPORN Andrej

SLO

32 32 -937
97 4 HEEL Werner

ITA

32 32 -937
99 BAECK Axel

SWE

31 31 -938
100 RICHARD Cyprien

FRA

29 29 -940
101 KRYZL Krystof

CZE

28 28 -941
102 37 GIEZENDANNER Blaise

FRA

20 5 25 -944
102 FORD Tommy

USA

25 25 -944
104 42 BIESEMEYER Thomas

USA

24 0 24 -945
104 40 CATER Martin

SLO

24 24 -945
106 23 SULLIVAN Marco

USA

10 13 23 -946
106 MATT Michael

AUT

23 23 -946
108 ROGER Brice

FRA

22 22 -947
108 KELLEY Tim

USA

22 22 -947
108 ANKENY Michael

USA

22 22 -947
111 KLOTZ Siegmar

ITA

21 21 -948
112 DE ALIPRANDINI Luca

ITA

20 20 -949
113 47 MANI Nils

SUI

19 19 -950
113 BALLERIN Andrea

ITA

19 19 -950
113 VILETTA Sandro

SUI

19 19 -950
116 41 ROMAR Andreas

FIN

16 16 -953
116 WINDINGSTAD Rasmus

NOR

16 16 -953
118 46 MAPLE Wiley

USA

14 14 -955
118 SCHMIDIGER Reto

SUI

14 14 -955
120 HERBST Reinfried

AUT

13 13 -956
120 STRASSER Linus

GER

13 13 -956
120 LYSDAHL Espen

NOR

13 13 -956
123 KROELL Johannes

AUT

12 12 -957
123 PLEISCH Manuel

SUI

12 12 -957
123 SKUBE Matic

SLO

12 12 -957
126 YUASA Naoki

JPN

11 11 -958
127 MAURBERGER Simon

ITA

10 10 -959
128 38 DRESSEN Thomas

GER

8 1 9 -960
128 KOECK Niklas

AUT

9 9 -960
128 SAMSAL Dalibor

HUN

9 9 -960
128 LARSSON Markus

SWE

9 9 -960
132 54 ZAMPA Andreas

SVK

8 8 -961
132 READ Erik

CAN

8 8 -961
132 BYDLINSKI Maciej

POL

8 8 -961
132 SCHMED Fernando

SUI

8 8 -961
136 KOSTELIC Ivica

CRO

7 7 -962
136 GINI Marc

SUI

7 7 -962
138 50 BUZZI Emanuele

ITA

0 6 6 -963
138 JOHANSSON Emil

SWE

6 6 -963
138 KRYENBUEHL Urs

SUI

6 6 -963
141 BROWN Phil

CAN

5 5 -964
141 TORSTI Samu

FIN

5 5 -964
141 ZVEJNIEKS Kristaps

LAT

5 5 -964
144 ROCHAT Marc

SUI

4 4 -965
144 DUFFY Drew

USA

4 4 -965
146 THOMPSON Broderick

CAN

3 3 -966
146 PANGRAZZI Paolo

ITA

3 3 -966
148 45 BRANDNER Klaus

GER

2 2 -967
148 SIMARI BIRKNER Cristian Javier

ARG

2 2 -967
148 HINTERMANN Niels

SUI

2 2 -967
151 VARETTONI Silvano

ITA

1 1 -968
151 ZURBRIGGEN Elia

SUI

1 1 -968

 

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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