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Jossi Wells conquista Londra

 A Zurigo, nel Freestyle.CH ci aveva pensato l’elvetico Elias Ambühl, questa volta è toccato al neozelandese Jossi Wells (in questa foto) a protare le tre pute Atomic sul gradino più alto del podio. Una sfida in famiglia che genera, contest dopo contest, uno show sempre più elevato dal punti di vista tecnio e acrobatico. E’ capitato venerdì scorso nel lussuoso palcoscenico del London Freeze nei pressi dell’ex centrale elettrica londinese Battersea Power Station davanti a migliaia di spettatori. Nelle eliminatorie è stato più bravo Elias con un perfetto Double Corked 1440° mute grab contro un double 1080° safety grab di Jossi, ma negli ottavi quest’ultimo ha avuto la meglio grazie al miglior double 1080° della serata. Poi Elias (nella foto qui sotto) è caduto mentre Wells si è guadagnato la finalissima contro lo svedese  Oscar Scherlin, i norvegesi PK Hunder e Ole Mustad. L’atto conclusivo ha visto il fenomeno neozelandese chiudere perfettamente un double corked 1080° che la giuria ha premiato con il punteggio migliore. Tra i partecipanti anche il mito Jon Olsson, giunto ottavo, che domenica scorsa, a Skipass, ha presentato il primo numero della "nostra" rivista iLike, dedicata appunto, al freeride, al freestyle e al backcountry. 

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

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