Gare

Kitzbühel esplode, Manuel Feller conquista lo slalom1 21Sala

Manuel Feller vince lo slalom di Kitzbühel. L’austriaco risale dalla quarta posizione e torna sul gradino più alto del podio proprio sulla Ganslern, firmando una vittoria pesante, costruita interamente nella seconda manche. Dopo settimane complesse, Feller ritrova scioltezza, coraggio e soprattutto la capacità di far scorrere lo sci nei punti dove la pista non perdona.

La sua è una prova di controllo e decisione. Nella manche decisiva accetta il rischio senza perdere direzione, resta leggero sui dossi e non spezza mai il ritmo nel tratto finale. Dove altri rallentano, Feller rimane in conduzione. Dove la pista chiede scelta, lui sceglie. Il cronometro lo premia con un successo che va oltre i punti.

Alle sue spalle chiude secondo Loïc Meillard. Lo svizzero perde quasi subito il margine costruito nella prima manche e scia una gara ordinata, pulita, sempre sul filo. Resta in partita fino all’ultimo intermedio, poi paga qualche centesimo nel finale, dove la Ganslern chiede aggressività oltre alla precisione. È un secondo posto solido, ma mai davvero in grado di togliere il controllo della gara a Feller.

Il terzo posto è di Linus Strasser, protagonista di una seconda manche spinta e determinata. Sfrutta bene i settori dove serve portare velocità in anticipo e resta alto quando la pendenza scappa via. Non basta per vincere, ma è una risposta forte, arrivata nel momento giusto.

Quarto Lucas Pinheiro Braathen, autore di una seconda manche di alto livello dopo una prima run sottotono. La sua rimonta nasce da una scelta chiara: fidarsi del piano, tenere giù le punte, lasciare che lo sci continui a girare anche quando la velocità cresce. Percorre più strada in alcuni tratti, ma la percorre meglio, salvando velocità nei passaggi più sporchi.

Quinto Eduard Hallberg, che paga qualche rimbalzo di troppo e una gestione non sempre pulita dei dossi. Più indietro Clément Noël, penalizzato da una linea più regolare che non gli consente di recuperare quanto necessario in una seconda manche che non ha premiato la prudenza.

Per l’Italia, Tommaso Sala chiude 21°. Parte troppo titubante, poi cresce da metà pista fino al traguardo, ma il tempo non basta. Porta a casa punti e una lettura lucida della sua prova: ritmo ritrovato a tratti, buona spinta dello sci, ma ancora poca libertà da cima a fondo.

La Ganslern ha premiato chi ha saputo scorrere senza rallentare. E questa volta, più di tutti, lo ha fatto Manuel Feller.

La classifica dello slalom

About the author

Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi. Il Collegio dei maestri di sci del Veneto lo ha nominato Maestro di Sci ad Honorem (ottobre ’23).

Add Comment

Click here to post a comment