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La Coppa del Mondo a Dobbiaco

Una Dobbiaco già splendidamente imbiancata attende l’arrivo dei fondisti di Coppa del Mondo, al via tra circa un mese con gli appuntamenti clou che anticiperanno il Tour de Ski 2018 e che nella stagione 2018-2019 lo apriranno scenograficamente partendo proprio dalla Nordic Arena in alta Val Pusteria.

Sabato 16 e domenica 17 dicembre i campionissimi dello sci di fondo daranno una notevole spinta alla loro stagione agonistica, con le donne a scattare prima degli uomini sia in occasione della gara skating del sabato, sia in occasione della sfida in classico della giornata successiva, completando 10 km contrariamente ai 15 km dei maschi.

Dobbiaco vanta una storia pluridecennale all’interno della disciplina, con la Pustertaler Ski-Marathon a svolgersi dal 1976, la Granfondo Dobbiaco-Cortina dal 1977 e la Coppa del Mondo dal 2010, ricevendo il dovuto tributo dai campioni degli sci stretti.

Una coincidenza che la Nordic Arena sia stata creata nel 2009? No di certo, la struttura è di quelle ideate per far sviluppare l’ardore dei grandi campioni a livello internazionale, ed ora divenuta indispensabile anche per il turismo invernale e per l’appassionato comune. Dobbiaco può vantare oltre 120 chilometri di piste magnificamente preparate, ideali per semplici appassionati e per gli sportivi che contano. Ma non solo fondo, poiché il centro sportivo Nordic Arena propone anche entusiasmanti programmi per arrampicatori con grado di difficoltà fino a 9A, sala boulder, e ancora campi da tennis e noleggio biciclette, insomma la Nordic Arena di Dobbiaco merita la fama ottenuta in questi anni come “gioiello nordico”.

Appuntamento dunque tra un mese con i leggendari contest di Coppa del Mondo proposti dal comitato organizzatore presieduto da Herbert Santer e, anche se quest’anno non daranno formalmente il via al Tour de Ski, Dobbiaco anticiperà il programma delle battaglie stellari con due giornate esaltanti.

Per info: www.worldcup-dobbiaco.it

Da newspower

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Marco Di Marco

Nasce a Milano tre anni addietro il primo numero di Sciare (1 dicembre 1966). A sette anni il padre Massimo (fondatore di Sciare) lo porta a vedere i Campionati Italiani di sci alpino. C’era tutta la Valanga Azzurra. Torna a casa e decide che non c’è niente di più bello dello sci. A 14 anni fa il fattorino per la redazione, a 16 si occupa di una rubrica dedicata agli adesivi, a 19 entra in redazione, a 21 fa lo slalom tra l’attrezzatura e la Coppa del Mondo. Nel 1987 inventa la Guida Tecnica all’Acquisto, nel 1988 la rivista OnBoard di snowboard. Nel 1997 crea il sito www.sciaremag.it, nel 1998 assieme a Giulio Rossi dà vita alla Fis Carving Cup. Dopo 8 Mondiali e 5 Olimpiadi, nel 2001 diventa Direttore della Rivista, ruolo che riveste anche oggi.

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